Hackulous è il creatore di Installous, un piccolo download manager per iOS, reperibile tramite l'app store alternativo Cydia, che permette di installare gratuitamente applicazioni a pagamento.
Una volta effettuato il jailbreak al proprio dispositivo, oltre ad effettuare modifiche che prima erano bloccate da Apple, si poteva installare anche Cydia e successivamente ottenere con questi piccoli software delle applicazioni pirata.
Ora che hackulo.us ha chiuso, tutto questo smetterà di funzionare. Già qualche giorno fa su forum e blog si iniziavano a notare i primi segni di qualche malfunzionamento e gli utenti speravano in un imminente aggiornamento che potesse sistemare le cose, invece, direttamente dal sito dei creatori, è arrivata la notizia dello stop definitivo al supporto per Installous. Un grande punto a favore di Apple e quindi per l'App Store, visto che, fino a che la situazione rimarrà stabile, gli utenti iOS saranno obbligati ad acquistare le app a pagamento dallo store ufficiale e naturalmente pagando.
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giovedì 31 dicembre 2015
mercoledì 30 dicembre 2015
iPhone 5: nuovo concept simile al Magic Mouse
Secondo le solite indiscrezioni l'iPhone 5 dovrebbe essere presentato in estate, per poi essere messo in vendita in autunno ma in rete in questi giorni cominciano ad arrivare dei nuovi dettagli in merito al design.
Nell'attesa delle notizie ufficiali posso mostrarvi una delle immagini condivise dallo studio Ciccarese Design sul possibile concept del'iPhone 5.
Come potete notare assomiglia molto al Magic Mouse, con la tipica forma ricurva "a lacrima"; le dimensioni non dovrebbero cambiare rispetto al modello corrente, anche se questa scelta contraddice i precedenti rumors ed anche secondo me il nuovo display arriverà almeno a 4 pollici, per non rimanere indietro rispetto alle altre case produttrici di smartphone.
Il tasto home doveva diventare touch, invece stando a questa immagine rimarrà invariato, mentre la fotocamera posteriore è stata spostata al centro.
Comunque prendete questa immagine come una possibilità lontana di quello che potrebbe essere il vero iPhone 5, perchè è molto strano che Apple prenderà in considerazione ogni parte di questo design.
martedì 29 dicembre 2015
Creare facilmente app per iPhone e Android con GoodBarber: presentato l'aggiornamento al MWC 2015
Molti di noi blogger avranno sicuramente pensato di sviluppare un app, non solo per garantire visibilità e ottimizzare il proprio sito o blog di informazione digitale per smartphone e device di ultima generazione, ma anche per stare al passo coi tempi. Ma è anche vero che molti si sono fermati solo all'idea con il pensiero che sviluppare un app risulterebbe troppo complicato.
Per questo motivo oggi voglio parlarvi di GoodBarber, la piattaforma leader sul mercato francese per la creazione di mobile app, che oggi presenta anche le ultime novità del suo servizio al Mobile World Congress di Barcellona. Questa piattaforma, nata circa 4 anni fa, fin dai suoi primi mesi di vita si è saputa distinguere tra gli altri app builder per il suo occhio di riguardo al design delle mobile app. Da allora il servizio offerto da questa giovane società si è continuamente evoluto e solo pochi mesi fa GoodBarber ha rilasciato l'aggiornamento "Salvador", con il quale è riuscito a stabilire nuovi standard per quanto riguarda il design delle app generate con un app builder.
L'interfaccia si presenta semplice e intuitiva anche per chi non ha conoscenze approfondite dei linguaggi di sviluppo. Il processo di creazione è guidato con linee guida semplici ma dettagliate nei particolari, e il servizio assistenza è rapido ed efficiente, inoltre si può sempre consultare il blog e il canale YouTube dedicato per le informazioni e le ultime novità sugli aggiornamenti. Oggi GoodBarber vanta il più completo set di strumenti per la creazione di un design d’eccezione. Decine di modelli vengono messi a disposizione degli utenti che possono comunque dare il loro tocco personale modificando colori, immagini, icone, e molto altro.
Durante il Mobile World Congress, GoodBarber ha deciso di presentare quelli che sono gli elementi più importanti sviluppati in questi ultimi mesi. Tra le tante funzioni fornite infatti vi sono elementi di spicco che rendono GoodBarber una valida scelta anche tra chi un'app saprebbe benissimo crearsela da solo. La vasta possibilità di scelta tra modelli, modalità di navigazione e connettori, permette infatti di creare un’app completa, con una user experience eccezionale, risparmiando tempo e denaro. Stiamo parlando di 55 modelli di design, 9 modalità di navigazione e ben 34 connettori, tra cui due per i blog WordPress, sezioni Custom personalizzabili, e sezioni Live e Live+ per streaming audio e video.
Tra i modelli e le modalità di navigazione non c’è che l'imbarazzo della scelta. Tante opzioni: classiche, moderne, semplici e ad effetto. Ogni app e ogni contenuto, può trovare giusto risalto. La cosa più particolare offerta da questo servizio è senz'altro il suo CMS interno. Ormai le app sono uno strumento quasi fondamentale per promuovere i propri contenuti. Ma crearle con un app builder, senza avere una fonte terza da collegare, è abbastanza complicato, se non in alcuni casi impossibile. GoodBarber, con il suo CMS interno, offre ai suoi utenti la possibilità di utilizzare l'interfaccia di gestione, per la creazione e la pubblicazione dei contenuti. Semplicemente aggiungendo la sezione dedicata, è possibile caricare foto e video direttamente nell'app, o di scrivere veri e propri post con l’aggiunta di foto, iper-link e quant'altro.
GoodBarber, da sempre riconosciuto come generatore di app native, ha riconosciuto il bisogno tra i suoi utenti di essere presenti su quanti più dispositivi possibili. Ha deciso di offrire quindi, senza costi aggiuntivi, una versione in HTML5, con le stesso concept dell’app nativa. Il colpo da maestro ovviamente non può mancare, ed ecco quindi che è possibile aggiungere un dominio a questa versione, così da renderla la versione web ufficiale del sito web.
Ma arriviamo a quella che è stata la grande rivelazione di GoodBarber al Mobile World Congress: GoodBarber for Reseller. Un nuovo servizio creato per sostenere la grande richiesta di aziende e privati. Al momento è disponibile solo la versione base che offre app in white label, strumenti per gli sviluppatori, e sconti in base al numero di app create. Ma si dice che prossimamente sarà disponibile anche una versione pro, con tante altre sorprese.
Insomma, il team di GoodBarber sembra si stia davvero impegnando per soddisfare al massimo i suoi utenti, per sostenerli e guidarli, e rispondere a tutte le loro domande. Un servizio davvero notevole per il costo leggermente sotto la media, rispetto ai concorrenti. Gli abbonamenti proposti sono infatti solo 2, uno Standard da 16 euro, e uno Completo, da 32 euro, ma il primo mese è gratis, così da poter fare tutte le prove necessarie e cominciare a metter mano al portafoglio solo quando si è sicuri di pubblicare. Per avere tutte le informazioni necessarie e provare GoodBarber non vi resta che raggiungere la loro home page e cliccare su "Prova ora", o sul loro blog. Per saperne di più potete anche chiedere assistenza su Twitter a @goodbarberIT e il loro team di ottimi collaboratori saranno sicuramente pronti per offrirvi il miglior servizio informazioni che un app builder possa darvi.
Per questo motivo oggi voglio parlarvi di GoodBarber, la piattaforma leader sul mercato francese per la creazione di mobile app, che oggi presenta anche le ultime novità del suo servizio al Mobile World Congress di Barcellona. Questa piattaforma, nata circa 4 anni fa, fin dai suoi primi mesi di vita si è saputa distinguere tra gli altri app builder per il suo occhio di riguardo al design delle mobile app. Da allora il servizio offerto da questa giovane società si è continuamente evoluto e solo pochi mesi fa GoodBarber ha rilasciato l'aggiornamento "Salvador", con il quale è riuscito a stabilire nuovi standard per quanto riguarda il design delle app generate con un app builder.
L'interfaccia si presenta semplice e intuitiva anche per chi non ha conoscenze approfondite dei linguaggi di sviluppo. Il processo di creazione è guidato con linee guida semplici ma dettagliate nei particolari, e il servizio assistenza è rapido ed efficiente, inoltre si può sempre consultare il blog e il canale YouTube dedicato per le informazioni e le ultime novità sugli aggiornamenti. Oggi GoodBarber vanta il più completo set di strumenti per la creazione di un design d’eccezione. Decine di modelli vengono messi a disposizione degli utenti che possono comunque dare il loro tocco personale modificando colori, immagini, icone, e molto altro.
Durante il Mobile World Congress, GoodBarber ha deciso di presentare quelli che sono gli elementi più importanti sviluppati in questi ultimi mesi. Tra le tante funzioni fornite infatti vi sono elementi di spicco che rendono GoodBarber una valida scelta anche tra chi un'app saprebbe benissimo crearsela da solo. La vasta possibilità di scelta tra modelli, modalità di navigazione e connettori, permette infatti di creare un’app completa, con una user experience eccezionale, risparmiando tempo e denaro. Stiamo parlando di 55 modelli di design, 9 modalità di navigazione e ben 34 connettori, tra cui due per i blog WordPress, sezioni Custom personalizzabili, e sezioni Live e Live+ per streaming audio e video.
Tra i modelli e le modalità di navigazione non c’è che l'imbarazzo della scelta. Tante opzioni: classiche, moderne, semplici e ad effetto. Ogni app e ogni contenuto, può trovare giusto risalto. La cosa più particolare offerta da questo servizio è senz'altro il suo CMS interno. Ormai le app sono uno strumento quasi fondamentale per promuovere i propri contenuti. Ma crearle con un app builder, senza avere una fonte terza da collegare, è abbastanza complicato, se non in alcuni casi impossibile. GoodBarber, con il suo CMS interno, offre ai suoi utenti la possibilità di utilizzare l'interfaccia di gestione, per la creazione e la pubblicazione dei contenuti. Semplicemente aggiungendo la sezione dedicata, è possibile caricare foto e video direttamente nell'app, o di scrivere veri e propri post con l’aggiunta di foto, iper-link e quant'altro.
GoodBarber, da sempre riconosciuto come generatore di app native, ha riconosciuto il bisogno tra i suoi utenti di essere presenti su quanti più dispositivi possibili. Ha deciso di offrire quindi, senza costi aggiuntivi, una versione in HTML5, con le stesso concept dell’app nativa. Il colpo da maestro ovviamente non può mancare, ed ecco quindi che è possibile aggiungere un dominio a questa versione, così da renderla la versione web ufficiale del sito web.
Ma arriviamo a quella che è stata la grande rivelazione di GoodBarber al Mobile World Congress: GoodBarber for Reseller. Un nuovo servizio creato per sostenere la grande richiesta di aziende e privati. Al momento è disponibile solo la versione base che offre app in white label, strumenti per gli sviluppatori, e sconti in base al numero di app create. Ma si dice che prossimamente sarà disponibile anche una versione pro, con tante altre sorprese.
Insomma, il team di GoodBarber sembra si stia davvero impegnando per soddisfare al massimo i suoi utenti, per sostenerli e guidarli, e rispondere a tutte le loro domande. Un servizio davvero notevole per il costo leggermente sotto la media, rispetto ai concorrenti. Gli abbonamenti proposti sono infatti solo 2, uno Standard da 16 euro, e uno Completo, da 32 euro, ma il primo mese è gratis, così da poter fare tutte le prove necessarie e cominciare a metter mano al portafoglio solo quando si è sicuri di pubblicare. Per avere tutte le informazioni necessarie e provare GoodBarber non vi resta che raggiungere la loro home page e cliccare su "Prova ora", o sul loro blog. Per saperne di più potete anche chiedere assistenza su Twitter a @goodbarberIT e il loro team di ottimi collaboratori saranno sicuramente pronti per offrirvi il miglior servizio informazioni che un app builder possa darvi.
domenica 27 dicembre 2015
Aumentare durata batteria iPhone e Android: 10 trucchi per risparmiare la batteria dello smartphone
Una delle cose che si è subito notata con il passaggio dai semplici cellulari agli smartphone è la durata della batteria. Quest'ultima ormai non dura più di 2 giorni e se sotto sforzo non arriva neanche a serata; la causa principale sono sicuramente i display di ultima generazione, sempre più grandi e sempre più potenti, ma non solo.
Vediamo i 10 consigli più utili che ci aiuteranno non solo a prolungare la carica della nostra batteria ma anche a salvaguardarla per non danneggiarla rapidamente:
1. Diminuire la luminosità del display: se siamo in spazi chiusi e abbiamo un'ottima visibilità del display non c'è bisogno di tenere la luminosità al massimo, è sufficiente tenerla anche sotto la soglia della metà. Mentre di sera o di notte possiamo anche arrivare a tenerla al minimo perchè si riuscirà comunque a leggere ogni parte del display.
Utilizziamo la luminosità a livello alto solo quando necessario, quindi in spazi aperti e sotto il sole, o in luoghi troppo illuminati.
2. Diminuire la durata del display acceso: sarebbe buona abitudine bloccare il display (spegnerlo quindi) quando non stiamo facendo operazioni con lo smartphone. In alternativa è consigliabile impostare la durata del display non superiore a 2 minuti, ma neanche troppo bassa, almeno 30 secondi, così da avere lo smartphone attivo solo nel momento in cui lo stiamo utilizzando realmente.
3. Disattivare tutte le connessioni: per risparmiare batteria è necessario prendere tutti gli accorgimenti possibili, e un'altra delle cause principali di scaricamento eccessivo sono le connessioni sempre attive che consumano moltissimo, soprattutto se abbiamo aperte app che necessitano di connessioni e che continuano a utilizzarle anche se noi non ce ne accorgiamo. Quando non stiamo utilizzando connessioni GPS, Bluetooth, 3G (o 4G) ma anche Wi-Fi è meglio disattivare tutto, a patto di non continuare a spegnerle e accenderle, in questo caso è meglio lasciarle attive, più per comodità che per risparmio energetico. Nel caso dovessimo scegliere, optiamo per il Wi-Fi, se siamo in casa, perchè gli ultimi dati lo dimostrano più efficiente se la connessione è stabile.
4. Togliere la vibrazione: se non è necessario tenere la vibrazione attiva, perchè magari siamo in casa o in ufficio e il volume della suoneria è alto, è praticamente inutile tenerla accesa. Meglio disattivarla così da risparmiare parecchia batteria, che altrimenti perderà colpi ogni volta che arriverà anche un semplice messaggio o una notifica.
5. Non giocare troppo spesso: anche giocare troppo spesso è una delle principali cause. Anche se non sembra, mentre giochiamo, il display è acceso (punto 1 e 2), le connessioni sono attive per salvare il punteggio online o per condividerlo (punto 3) e la maggior parte dei giochi sfrutta sia la vibrazione che il sonoro (punto 4). Ecco una bella botta di scarica per la batteria, unita all'utilizzo del processore grafico in continuo uso a pieno carico.
6. Usare app "salva batteria": le app salva batteria non fanno di certo magie, ma si occupano di disattivare e di ottimizzare gli strumenti dello smartphone che consumano di più, così da non doverci preoccupare di fare tutto noi. Queste app ci informano inoltre di altri aspetti della batteria, su come la utilizziamo, e come la consumiamo maggiormente.
I migliori (per Android) sono: Battery Doctor, GO Battery Saver, Juice Defender, BitDefender Power TuneUP, Easy Battery Saver e Green Power Free.
N.B. Chiudere le applicazioni in background tramite task killer, o manualmente, porta solo ad un rallentamento dello smartphone e ad un consumo di energia inutile.
7. Batteria tra 40% e 80%: mai far scaricare fino in fondo la batteria al litio. Questo tipo di batteria può essere ricaricata anche fino a 1200 volte (1200 cicli di vita) infatti per mantenerla sempre buona bisogna caricarla molto spesso e soprattutto non farla mai arrivare allo 0%. Anche se non dobbiamo utilizzare lo smartphone non conserviamolo mai scarico, meglio sul 50% di carica.
Uno degli svantaggi è che, anche se non si utilizzano, queste batterie si degradano lo stesso, quindi non conviene comprarle per tenerle ferme ma comprarle solo se devono essere utilizzate.
L'ideale sarebbe tenerla ad una condizione ottimale tra il minimo di 30/40% e un massimo dell'80/90% di carica, perchè anche caricarle al 100% non sembra far bene.
Solo una volta al mese è consigliato scaricarla quasi fino allo zero e ricaricarla completamente, ma sempre staccando la presa dalla corrente al termine della ricarica.
8. Lontano da fonti di calore: la batteria, per mantenerla efficiente, non dobbiamo mai tenerla vicina a fonti di calore troppo elevati, ma in generale anche lo smartphone non dovrebbe essere nelle condizioni di surriscaldarla troppo.
Se invece non dobbiamo utilizzarla, per parecchio tempo, conserviamola in un luogo fresco (ma anche freddo, non congelato però).
9. Spegnerlo di notte: per avere il risparmio massimo, almeno durante la notte, disattiviamolo impostando la modalità aereo o spegnendolo.
Anche in condizioni di scarso segnale (qualsiasi segnale, anche quello della rete normale) è meglio utilizzare questo consiglio, così da non scaricare la batteria per niente.
10. Tenerlo aggiornato: aggiornare il sistema operativo porta sempre (a parte casi particolari) un miglioramento totale dello smartphone, e di solito anche la durata della batteria viene migliorata e ottimizzata sempre più.
Vediamo i 10 consigli più utili che ci aiuteranno non solo a prolungare la carica della nostra batteria ma anche a salvaguardarla per non danneggiarla rapidamente:
1. Diminuire la luminosità del display: se siamo in spazi chiusi e abbiamo un'ottima visibilità del display non c'è bisogno di tenere la luminosità al massimo, è sufficiente tenerla anche sotto la soglia della metà. Mentre di sera o di notte possiamo anche arrivare a tenerla al minimo perchè si riuscirà comunque a leggere ogni parte del display.
Utilizziamo la luminosità a livello alto solo quando necessario, quindi in spazi aperti e sotto il sole, o in luoghi troppo illuminati.
2. Diminuire la durata del display acceso: sarebbe buona abitudine bloccare il display (spegnerlo quindi) quando non stiamo facendo operazioni con lo smartphone. In alternativa è consigliabile impostare la durata del display non superiore a 2 minuti, ma neanche troppo bassa, almeno 30 secondi, così da avere lo smartphone attivo solo nel momento in cui lo stiamo utilizzando realmente.
3. Disattivare tutte le connessioni: per risparmiare batteria è necessario prendere tutti gli accorgimenti possibili, e un'altra delle cause principali di scaricamento eccessivo sono le connessioni sempre attive che consumano moltissimo, soprattutto se abbiamo aperte app che necessitano di connessioni e che continuano a utilizzarle anche se noi non ce ne accorgiamo. Quando non stiamo utilizzando connessioni GPS, Bluetooth, 3G (o 4G) ma anche Wi-Fi è meglio disattivare tutto, a patto di non continuare a spegnerle e accenderle, in questo caso è meglio lasciarle attive, più per comodità che per risparmio energetico. Nel caso dovessimo scegliere, optiamo per il Wi-Fi, se siamo in casa, perchè gli ultimi dati lo dimostrano più efficiente se la connessione è stabile.
4. Togliere la vibrazione: se non è necessario tenere la vibrazione attiva, perchè magari siamo in casa o in ufficio e il volume della suoneria è alto, è praticamente inutile tenerla accesa. Meglio disattivarla così da risparmiare parecchia batteria, che altrimenti perderà colpi ogni volta che arriverà anche un semplice messaggio o una notifica.
5. Non giocare troppo spesso: anche giocare troppo spesso è una delle principali cause. Anche se non sembra, mentre giochiamo, il display è acceso (punto 1 e 2), le connessioni sono attive per salvare il punteggio online o per condividerlo (punto 3) e la maggior parte dei giochi sfrutta sia la vibrazione che il sonoro (punto 4). Ecco una bella botta di scarica per la batteria, unita all'utilizzo del processore grafico in continuo uso a pieno carico.
6. Usare app "salva batteria": le app salva batteria non fanno di certo magie, ma si occupano di disattivare e di ottimizzare gli strumenti dello smartphone che consumano di più, così da non doverci preoccupare di fare tutto noi. Queste app ci informano inoltre di altri aspetti della batteria, su come la utilizziamo, e come la consumiamo maggiormente.
I migliori (per Android) sono: Battery Doctor, GO Battery Saver, Juice Defender, BitDefender Power TuneUP, Easy Battery Saver e Green Power Free.
N.B. Chiudere le applicazioni in background tramite task killer, o manualmente, porta solo ad un rallentamento dello smartphone e ad un consumo di energia inutile.
7. Batteria tra 40% e 80%: mai far scaricare fino in fondo la batteria al litio. Questo tipo di batteria può essere ricaricata anche fino a 1200 volte (1200 cicli di vita) infatti per mantenerla sempre buona bisogna caricarla molto spesso e soprattutto non farla mai arrivare allo 0%. Anche se non dobbiamo utilizzare lo smartphone non conserviamolo mai scarico, meglio sul 50% di carica.
Uno degli svantaggi è che, anche se non si utilizzano, queste batterie si degradano lo stesso, quindi non conviene comprarle per tenerle ferme ma comprarle solo se devono essere utilizzate.
L'ideale sarebbe tenerla ad una condizione ottimale tra il minimo di 30/40% e un massimo dell'80/90% di carica, perchè anche caricarle al 100% non sembra far bene.
Solo una volta al mese è consigliato scaricarla quasi fino allo zero e ricaricarla completamente, ma sempre staccando la presa dalla corrente al termine della ricarica.
8. Lontano da fonti di calore: la batteria, per mantenerla efficiente, non dobbiamo mai tenerla vicina a fonti di calore troppo elevati, ma in generale anche lo smartphone non dovrebbe essere nelle condizioni di surriscaldarla troppo.
Se invece non dobbiamo utilizzarla, per parecchio tempo, conserviamola in un luogo fresco (ma anche freddo, non congelato però).
9. Spegnerlo di notte: per avere il risparmio massimo, almeno durante la notte, disattiviamolo impostando la modalità aereo o spegnendolo.
Anche in condizioni di scarso segnale (qualsiasi segnale, anche quello della rete normale) è meglio utilizzare questo consiglio, così da non scaricare la batteria per niente.
10. Tenerlo aggiornato: aggiornare il sistema operativo porta sempre (a parte casi particolari) un miglioramento totale dello smartphone, e di solito anche la durata della batteria viene migliorata e ottimizzata sempre più.
sabato 26 dicembre 2015
Facebook compra WhatsApp per 19 miliardi: tutti i numeri della grande acquisizione
Facebook ha da poco concluso le trattative per portarsi a casa WhatsApp, la più nota e utilizzata applicazione per inviare messaggi gratuitamente dai dispositivi mobili.
Dato che per registrarsi su WhatsApp serve solo il numero di cellulare, l'applicazione non ci ha messo molto per diventare famosa, e grazie anche alla facilità con cui si può aggiungere contatti, anche qui basta conoscere il numero di cellulare, ha totalizzato ben 450 milioni di utenti registrati.
Stando ad un rumor dell'anno scorso Google aveva offerto un miliardo di dollari per acquisire WhatsApp, mentre Facebook che, dopo aver comprato Instagram, continua a seguire la strategia "se non puoi batterli, acquistali", e acquista così WhatsApp per ben 19 miliardi di dollari.
I 19 miliardi sono divisi in: 4 miliardi di dollari in contanti, 12 in azioni, e ulteriori 3 miliardi in azioni vincolate per quattro anni. Niente male, insomma, per i 32 dipendenti che per sviluppare l'app hanno impiegato 0 dollari. Ebbene sì, le operazioni di marketing non sono servite, è bastato il passaparola degli utenti che si sono trovati bene e che hanno condiviso ogni tipo di contenuto su WhatsApp.
Il team continuerà a lavorare anche dopo l'acquisizione e avrà al proprio fianco anche l'esperienza di Mark Zuckerberg, il quale pensa già al raggiungimento del miliardo di utenti, dopo Facebook, anche per WhatsApp.
Dato che per registrarsi su WhatsApp serve solo il numero di cellulare, l'applicazione non ci ha messo molto per diventare famosa, e grazie anche alla facilità con cui si può aggiungere contatti, anche qui basta conoscere il numero di cellulare, ha totalizzato ben 450 milioni di utenti registrati.
Stando ad un rumor dell'anno scorso Google aveva offerto un miliardo di dollari per acquisire WhatsApp, mentre Facebook che, dopo aver comprato Instagram, continua a seguire la strategia "se non puoi batterli, acquistali", e acquista così WhatsApp per ben 19 miliardi di dollari.
I 19 miliardi sono divisi in: 4 miliardi di dollari in contanti, 12 in azioni, e ulteriori 3 miliardi in azioni vincolate per quattro anni. Niente male, insomma, per i 32 dipendenti che per sviluppare l'app hanno impiegato 0 dollari. Ebbene sì, le operazioni di marketing non sono servite, è bastato il passaparola degli utenti che si sono trovati bene e che hanno condiviso ogni tipo di contenuto su WhatsApp.
Il team continuerà a lavorare anche dopo l'acquisizione e avrà al proprio fianco anche l'esperienza di Mark Zuckerberg, il quale pensa già al raggiungimento del miliardo di utenti, dopo Facebook, anche per WhatsApp.
martedì 22 dicembre 2015
Apple rilascia iOS 6.1: aggiornamenti o solo bug?
L'aggiornamento rilasciato da Apple, che porta iOS alla versione 6.1, si è rivelato agli occhi degli utenti ricco di bug e falle nella sicurezza.
Come prima cosa bisogna dire che l'iOS 6.1 non ostacola minimamente il Jailbreak effettuato con il nuovo evasi0n, e già qui il primo bug, oltretutto ben noto, non sistemato; invece negli iPhone 4S sono stati riscontrati problemi con la connessione, troppe volte instabile.
Come ultimo importate bug è stata scoperta una falla che permette di bypassare il lockscreen senza dover inserire le 4 cifre impostate per lo sblocco, così che chiunque possa vedere i contatti ed inoltrare chiamate senza che l'iPhone sia stato realmente sbloccato.
Ancora problemi con la batteria, ma per il momento solo negli iPhone 4S. Quest'ultima si scalderebbe troppo e garantirebbe anche una minor prestazione nella durata.
Apple ha dichiarato di essere già al lavoro per riparare tutti questi malfunzionamenti e apportare fix ai vari buchi che stanno rendendo gli utenti che hanno aggiornato il proprio dispositivo un po' meno felici.
Come prima cosa bisogna dire che l'iOS 6.1 non ostacola minimamente il Jailbreak effettuato con il nuovo evasi0n, e già qui il primo bug, oltretutto ben noto, non sistemato; invece negli iPhone 4S sono stati riscontrati problemi con la connessione, troppe volte instabile.
Come ultimo importate bug è stata scoperta una falla che permette di bypassare il lockscreen senza dover inserire le 4 cifre impostate per lo sblocco, così che chiunque possa vedere i contatti ed inoltrare chiamate senza che l'iPhone sia stato realmente sbloccato.
Ancora problemi con la batteria, ma per il momento solo negli iPhone 4S. Quest'ultima si scalderebbe troppo e garantirebbe anche una minor prestazione nella durata.
Apple ha dichiarato di essere già al lavoro per riparare tutti questi malfunzionamenti e apportare fix ai vari buchi che stanno rendendo gli utenti che hanno aggiornato il proprio dispositivo un po' meno felici.
lunedì 14 dicembre 2015
Apple: anticipazioni su iPhone 6 e nuovi prodotti in arrivo, e Steve Wozniak vuole un iPhone con Android
Le anticipazioni sul nuovo melafonino iniziano a circolare. Ognuno come al solito dice la sua, ma il più delle volte se ci si affida a siti che solitamente ci hanno azzeccato non si rischia di rimanere delusi.
Il prossimo iPhone avrà quasi certamente un display più grande, che potrà anche superare i 5 pollici, insomma più che una smartphone diventerà un phablet. L'altra novità è la fotocamera, sulla quale si vocifera una potenza pari a 10 MP, oltre a numerose migliorie.
Nonostante tutto sarà ancora più sottile dei modelli precedenti ma non sarà curvo, come qualche rumors davano quasi per scontato qualche settimana fa.
Qualcosa di più interessante arriva dal nuovo modo di ricaricare, infatti la nuova tecnologia potrebbe essere in grado di effettuare la ricarica della batteria in modalità wireless, anche se il nuovo iOS 8, che si pensa sarà pronto per la presentazione dell'iPhone 6, dovrebbe ricevere ulteriori migliorie e risparmiare magari anche la batteria.
Nel frattempo Tim Cook ha dichiarato che "ci saranno nuove categorie di prodotti, anche se non sono ancora pronti per parlarne, ma stanno lavorando su prodotti davvero ottimi".
Potrebbe trattarsi del tanto chiacchierato iWatch, oppure di un qualcosa mai sentito come l'iTV o di completamente innovativo.
Anche Steve Wozniak ha voluto dire la sua in queste settimane di rumors. Woz vorrebbe vedere Android su un iPhone, o qualsiasi dispositivo Apple, per riuscire a dare più scelta agli utenti, scegliendo il design made in Cupertino e un sistema alternativo. Ma naturalmente le probabilità che Cupertino decida di prendere in seria considerazione quanto dichiarato dal buon vecchio Woz sono praticamente pari a zero.
Il prossimo iPhone avrà quasi certamente un display più grande, che potrà anche superare i 5 pollici, insomma più che una smartphone diventerà un phablet. L'altra novità è la fotocamera, sulla quale si vocifera una potenza pari a 10 MP, oltre a numerose migliorie.
Nonostante tutto sarà ancora più sottile dei modelli precedenti ma non sarà curvo, come qualche rumors davano quasi per scontato qualche settimana fa.
Qualcosa di più interessante arriva dal nuovo modo di ricaricare, infatti la nuova tecnologia potrebbe essere in grado di effettuare la ricarica della batteria in modalità wireless, anche se il nuovo iOS 8, che si pensa sarà pronto per la presentazione dell'iPhone 6, dovrebbe ricevere ulteriori migliorie e risparmiare magari anche la batteria.
Nel frattempo Tim Cook ha dichiarato che "ci saranno nuove categorie di prodotti, anche se non sono ancora pronti per parlarne, ma stanno lavorando su prodotti davvero ottimi".
Potrebbe trattarsi del tanto chiacchierato iWatch, oppure di un qualcosa mai sentito come l'iTV o di completamente innovativo.
Anche Steve Wozniak ha voluto dire la sua in queste settimane di rumors. Woz vorrebbe vedere Android su un iPhone, o qualsiasi dispositivo Apple, per riuscire a dare più scelta agli utenti, scegliendo il design made in Cupertino e un sistema alternativo. Ma naturalmente le probabilità che Cupertino decida di prendere in seria considerazione quanto dichiarato dal buon vecchio Woz sono praticamente pari a zero.
domenica 13 dicembre 2015
Guida al Jailbreak di iOS 6 con il nuovo evasi0n
Dopo la chiusura di Hackulous, nessuno poteva credere veramente che gli hacker si sarebbero fermati, e che quindi nessun iPhone sarebbe stato più Jailbreakkato.
Infatti, dopo solo poche settimane, ecco spuntare in rete evasi0n, giunto in questo momento alla versione 1.1 (è stato rilasciato quasi subito un upgrade di aggiornamento per fixare vari bug).
Questo Jailbreak è stato completato dal team di evad3rs ed il sito in poche ore ha raggiunto 40 milioni di visite, data la grandissima attesa da parte degli utenti possessori di device Apple.
Per effettuare il Jailbreak raggiungete la pagina di evasi0n.com e scaricate il software per il vostro sistema operativo. Avviate il programma appena scaricato e collegate il dispositivo al computer. Prima di avviare il Jailbreak vero e proprio rimuovete il codice di accesso al dispositivo, ora cliccate sul pulsante Jailbreak. Terminato il processo, sul device verrà creata una nuova icona, cliccateci sopra una volta sola e attendete. Durante il procedimento il dispositivo verrà riavviato varie volte e capirete che è ancora in lavorazione dalle schermate con il logo di evasi0n. Quando vedrete l'icona di Cydia allora il Jailbreak è stato completato.
Infatti, dopo solo poche settimane, ecco spuntare in rete evasi0n, giunto in questo momento alla versione 1.1 (è stato rilasciato quasi subito un upgrade di aggiornamento per fixare vari bug).
Questo Jailbreak è stato completato dal team di evad3rs ed il sito in poche ore ha raggiunto 40 milioni di visite, data la grandissima attesa da parte degli utenti possessori di device Apple.
Per effettuare il Jailbreak raggiungete la pagina di evasi0n.com e scaricate il software per il vostro sistema operativo. Avviate il programma appena scaricato e collegate il dispositivo al computer. Prima di avviare il Jailbreak vero e proprio rimuovete il codice di accesso al dispositivo, ora cliccate sul pulsante Jailbreak. Terminato il processo, sul device verrà creata una nuova icona, cliccateci sopra una volta sola e attendete. Durante il procedimento il dispositivo verrà riavviato varie volte e capirete che è ancora in lavorazione dalle schermate con il logo di evasi0n. Quando vedrete l'icona di Cydia allora il Jailbreak è stato completato.
Obama adora gli iPhone, ma utilizza un BlackBerry del 2007 per motivi di sicurezza
Obama lo abbiamo conosciuto fin da subito anche per la sua particolare attenzione alla tecnologia, non a caso è stato uno dei primi "personaggi famosi" ad approdare su Twitter e a twittare al mondo intero.
Naturalmente tutti gli appassionati di tecnologia non possono non essere attratti dai dispositivi Apple ed infatti anche il presidente degli Stati Uniti adora gli iPhone, come gli iPad e i Mac.
Purtroppo però, durante il suo mandato, i servizi segreti gli hanno negato l'utilizzo di un iPhone, "obbligandolo" ad utilizzare un BlackBerry del 2007, per ragioni di sicurezza. Così dal primo giorno di carica utilizza un BB certificato appositamente per lui.
Tutta questa sicurezza viene però quasi abbattuta dalle figlie, alle quali non è stato negato l'utilizzo degli Apple Device, e passando molto tempo con il padre, tutta questa protezione potrebbe essere inutile.
I dispositivi BlackBerry sono stati sempre utilizzati dal governo americano proprio per gli alti livelli di sicurezza offerti, e vengono utilizzati spesso anche da vari servizi segreti. La Apple ci ha messo anche del suo per screditarsi a livello di privacy, con la notizia dei dati riservati consegnati silenziosamente e senza scrupolo alla NSA.
Si pensa che molto presto potrebbe arrivargli uno smartphone di ultima generazione, targato sempre BlackBerry, anche se sembra che il vecchio modello si più difficilmente hackerabile.
Naturalmente tutti gli appassionati di tecnologia non possono non essere attratti dai dispositivi Apple ed infatti anche il presidente degli Stati Uniti adora gli iPhone, come gli iPad e i Mac.
Purtroppo però, durante il suo mandato, i servizi segreti gli hanno negato l'utilizzo di un iPhone, "obbligandolo" ad utilizzare un BlackBerry del 2007, per ragioni di sicurezza. Così dal primo giorno di carica utilizza un BB certificato appositamente per lui.
Tutta questa sicurezza viene però quasi abbattuta dalle figlie, alle quali non è stato negato l'utilizzo degli Apple Device, e passando molto tempo con il padre, tutta questa protezione potrebbe essere inutile.
I dispositivi BlackBerry sono stati sempre utilizzati dal governo americano proprio per gli alti livelli di sicurezza offerti, e vengono utilizzati spesso anche da vari servizi segreti. La Apple ci ha messo anche del suo per screditarsi a livello di privacy, con la notizia dei dati riservati consegnati silenziosamente e senza scrupolo alla NSA.
Si pensa che molto presto potrebbe arrivargli uno smartphone di ultima generazione, targato sempre BlackBerry, anche se sembra che il vecchio modello si più difficilmente hackerabile.
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sabato 12 dicembre 2015
iPhone 5S entro giugno 2015: Retina+ e fotocamera super HD
Un nuovo iPhone potrebbe arrivare già entro giugno 2015. Queste sono le prime indiscrezioni che incominciano a circolare nella rete e che per il momento portano poche ma importanti news.
Vista la vicinanza con il precedente rilascio non sarà possibile parlare di una vero iPhone 6 ma bensì di una specie di versione 5 migliorata, che come di consueto potrebbe quindi identificarsi come iPhone 5S.
Non è ancora stato confermato niente ma sembra che per la prima volta Apple abbia deciso di introdurre i colori anche nell'iPhone, abbandonando i soliti bianco e nero, proponendolo con una varietà di almeno 6 colori. Un nuovo display e una nuova fotocamera potrebbero approdare finalmente sul prossimo iPhone, con il display in Retina+ per una risoluzione da 1080p e una fotocamera super HD che potrebbe raggiungere i 4K.
I miglioramenti dovrebbero toccare anche la batteria, che tramite un futuro iOS 7 potrebbe durare di più, ma poi ogni volta è sempre la stessa storia.
La più grande novità si chiama NFC il quale faciliterà i pagamenti anche in mobilità.
Un imminente arrivo del processore A7 velocizzerebbe ancora di più il già velocissimo iPhone che con la potenza di questo processore quad core diventerebbe un razzo; anche la memoria potrebbe raggiungere i 128 GB. Invece la notizia più sconvolgente è che forse il tasto Home non troverà più spazio nel nuovo design, ma dato che già portando il nuovo display a 5 pollici con l'attuale iPhone il tasto è presente, ci sono poche possibilità che questo avvenga.
Tutto questo però farà lievitare di almeno 100 euro il prezzo del nuovo melafonino che comunque e sicuramente verrà acquistato dai più appassionati.
Vista la vicinanza con il precedente rilascio non sarà possibile parlare di una vero iPhone 6 ma bensì di una specie di versione 5 migliorata, che come di consueto potrebbe quindi identificarsi come iPhone 5S.
Non è ancora stato confermato niente ma sembra che per la prima volta Apple abbia deciso di introdurre i colori anche nell'iPhone, abbandonando i soliti bianco e nero, proponendolo con una varietà di almeno 6 colori. Un nuovo display e una nuova fotocamera potrebbero approdare finalmente sul prossimo iPhone, con il display in Retina+ per una risoluzione da 1080p e una fotocamera super HD che potrebbe raggiungere i 4K.
I miglioramenti dovrebbero toccare anche la batteria, che tramite un futuro iOS 7 potrebbe durare di più, ma poi ogni volta è sempre la stessa storia.
La più grande novità si chiama NFC il quale faciliterà i pagamenti anche in mobilità.
Un imminente arrivo del processore A7 velocizzerebbe ancora di più il già velocissimo iPhone che con la potenza di questo processore quad core diventerebbe un razzo; anche la memoria potrebbe raggiungere i 128 GB. Invece la notizia più sconvolgente è che forse il tasto Home non troverà più spazio nel nuovo design, ma dato che già portando il nuovo display a 5 pollici con l'attuale iPhone il tasto è presente, ci sono poche possibilità che questo avvenga.
Tutto questo però farà lievitare di almeno 100 euro il prezzo del nuovo melafonino che comunque e sicuramente verrà acquistato dai più appassionati.
Consigli per gli aquisti: Decide.com e Versus Io
Se dovete cambiare un qualsiasi dispositivo tecnologico non affrettatevi, controllate direttamente dal vostro smartphone se è il momento giusto per acquistare quel prodotto oppure se sta per uscire una nuova versione.
Ci sono due siti web che ci possono dare una mano: Decide.com e Versus Io.
Versus Io è una semplicissima applicazione che consente di valutare qual è il migliore tra due cellulari dandoci anche qualche informazione sul perchè è migliore e le caratteristiche che li differenziano.
Mentre Decide.com è un po' più raffinato. Raggiungendo il sito dovremo inserire il nome di qualsiasi computer, tablet, console, device e premere su su Search. Verranno indicati alcuni risultati tra cui scegliere, con il consiglio che ci propone: compra subito, compra prima che il prezzo salga, aspetta che il prezzo cali o aspetta l'aggiornamento.
I due siti non sono pesanti quindi si aprono abbastanza velocemente anche da smartphone, così da consigliarci magari anche quando siamo al mediastore.
lunedì 7 dicembre 2015
Office presto su iPad e dispositivi iOS
Vista la grande fetta di mercato che il tablet di casa Apple comprende, Microsoft starebbe progettando una versione per iPad della propria suite Office.
Le prime indiscrezioni lasciano pensare che l'app non costerà più di 10 dollari per rimanere comunque in sintonia con gli altri prezzi delle applicazioni. Sarà possibile scaricare tutto il pacchetto o anche soltanto le singole applicazioni, che magari ci interessano di più.
Il tutto dovrebbe essere pronto già per il 2015 ma resta ancora tutto in bilico tra vero e falso poichè non ci sono ne conferme ne smentite. Inoltre una versione completa potrebbe arrivare anche per Mac OS X Lion e in questo caso Microsoft incrementerebbe in maniera esponenziale il proprio fatturato.
domenica 29 novembre 2015
Samsung è leader del settore smartphone, Apple al secondo posto
In questi ultimi anni, e soprattutto dopo l'evento iPhone, i telefoni cellulari "normali" hanno incominciato a perdere punti, a discapito degli smartphone, che poco a poco hanno monopolizzato il settore mobile.
In questi mesi infatti c'è stata una piccola caduta del 3% nelle vendite in generale dei telefoni cellulari ma c'è stato un grandissimo incremento sulle vendite di smartphone, ovvero il 50% in più rispetto al trimestre precedente. Samsung però si aggiudica il titolo di leader del settore smartphone del terzo trimestre. L'azienda sudcoreana infatti su 180 milioni di smartphone che sono stati messi in circolazione ne ha venduti ben 56,3 milioni, contro i 26,9 di Apple, raddoppiando le vendite dell'anno scorso. Samsung ha venduto anche più di 40 milioni di telefoni cellulari.
Il successo è sicuramente dovuto ai recenti Samsung Galaxy S3, sponsorizzati talmente tanto che il più delle volte venivano considerati anche migliori degli iPhone.
Nokia invece continua a resistere al secondo posto nella classifica dei venditori di telefoni cellulari, mentre per gli smartphone l'azienda finlandese non supera la settima posizione.
Per quanto riguarda invece la diffusione dei vari sistemi operativi mobili: a dominare c'è Android con il 72,4% della quota di mercato, seguito poi da iOS con il 13,9%, e da Blackberry OS con il 5,3%.
mercoledì 25 novembre 2015
GoodBarber presenta ''Unlimited Apps'': la nuova offerta dedicata ai Resellers per creare infinite app
GoodBarber, azienda leader in Europa per lo sviluppo di applicazioni iOS e Android, ha lanciato una nuova offerta dedicata agli utenti che vogliono creare app in grandi quantità senza però spendere cifre enormi.
Il programma prende il nome di "Unlimited Apps", app illimitate, e consente all'utente di creare un numero infinito di applicazioni al prezzo mensile di soli 200€. L'offerta però è limitata ed è valida solo per i primi 500 iscritti, dopodiché passerà nuovamente a 290€ al mese.
Con questa offerta si avranno a disposizione, oltre alle migliori features già conosciute, come il CMS integrato con i migliori modelli, anche altre 5 funzioni dedicate al mondo reseller:
1. App illimitate: naturalmente il cuore dell'offerta è la possibilità di creare app illimitate;
2. L'opzione "White label": è possibile mostrare solo il marchio del cliente (nascondendo quello di GoodBarber);
3. Dashbord ottimizzata: grafica di lavorazione totalmente rinnovata per dare al reseller una completa visuale dei progetti, sia in corso che completati;
4. L'opzione accesso limitato: il reseller potrà consentire al cliente di visionare il progetto in modo limitato, così da non compromettere il lavoro, con la possibilità anche di far guardare l'anteprima dell'applicazione;
5. Assistenza dedicata: per rispondere alle necessità specifiche dei reseller, viene offerta un'assistenza dedicata e personale. Risposte rapide e accurate con soluzioni puntuali ad ogni nostra domanda. GoodBarber diventerà la nostra mano destra, accompagnandoci nella realizzazione di tutte le nostre app.
GoodBarber, già ben nota al mondo delle applicazioni, opera nel campo dello sviluppo delle app per iOS e Android dal 2015 e dopo il lancio della versione 3 del proprio app builder, avvenuto lo scorso luglio, ha registrato una grande crescita di iscrizioni, grazie anche al nuovissimo design adaptive per iPad. Il pezzo di puzzle che mancava a GoodBarber era appunto una sezione dedicata ai reseller e con "Unlimited Apps" riuscirà sicuramente a consolidare maggiormente la propria forza riuscendo a raggiungere veramente ogni tipo di utente.
Ma vediamo i punti di forza di questo app builder veramente molto semplice da utilizzare ma al tempo stesso molto potente:
-il CMS che permette di creare contenuti direttamente dalla piattaforma, ciò significa che si possono caricare foto video e file audio dal pc e scrivere articoli direttamente nella piattaforma. Questo è utile per chi non ha contenuti già presenti nel web, come ad esempio un'azienda che vuole costruirsi una presenza direttamente sul mobile, bypassando la fase del sito web;
-la possibilità di creare un team di lavoro, se vogliamo diventare rivenditori ci tornerà sicuramente comodo poter aggiungere i nostri partner nel team di gestione dell’app. Possiamo anche includere i nostri clienti, limitando il loro accesso solo ad alcune zone, così possono ad esempio effettuare alcune modifiche e aggiornamenti da soli o inviare notifiche push ai loro utenti;
-la possibilità di costruire plugin personalizzati e accedere anche ai settings API per personalizzare l’app fin nell'ultimo dettaglio, anche se si creano app in grande quantità, ognuna di esse sarà unica nel suo genere, progettata in base specifiche necessità del cliente finale;
-le nuove sezioni e-commerce, che rispondono alla crescente domanda delle aziende che si sono accorti del potere del mobile e vogliono espandere il loro business proprio in questo settore con la vendita diretta.
Insomma con GoodBarber creare app per iOS e Android è veramente facile, anche i non sviluppatori possono stare tranquilli perchè l'app builder è molto intuitivo e a portata di tutti.
Se dopo tutto questo non siamo ancora convinti non ci resta che provarlo per 30 giorni gratuitamente, raggiungendo semplicemente la sezione dedicata GoodBarber Unlimited apps for Reseller per trovare tutte le altre informazioni e il form molto rapido per l'iscrizione.
Ma vediamo i punti di forza di questo app builder veramente molto semplice da utilizzare ma al tempo stesso molto potente:
-il CMS che permette di creare contenuti direttamente dalla piattaforma, ciò significa che si possono caricare foto video e file audio dal pc e scrivere articoli direttamente nella piattaforma. Questo è utile per chi non ha contenuti già presenti nel web, come ad esempio un'azienda che vuole costruirsi una presenza direttamente sul mobile, bypassando la fase del sito web;
-la possibilità di creare un team di lavoro, se vogliamo diventare rivenditori ci tornerà sicuramente comodo poter aggiungere i nostri partner nel team di gestione dell’app. Possiamo anche includere i nostri clienti, limitando il loro accesso solo ad alcune zone, così possono ad esempio effettuare alcune modifiche e aggiornamenti da soli o inviare notifiche push ai loro utenti;
-la possibilità di costruire plugin personalizzati e accedere anche ai settings API per personalizzare l’app fin nell'ultimo dettaglio, anche se si creano app in grande quantità, ognuna di esse sarà unica nel suo genere, progettata in base specifiche necessità del cliente finale;
-le nuove sezioni e-commerce, che rispondono alla crescente domanda delle aziende che si sono accorti del potere del mobile e vogliono espandere il loro business proprio in questo settore con la vendita diretta.
Insomma con GoodBarber creare app per iOS e Android è veramente facile, anche i non sviluppatori possono stare tranquilli perchè l'app builder è molto intuitivo e a portata di tutti.
Se dopo tutto questo non siamo ancora convinti non ci resta che provarlo per 30 giorni gratuitamente, raggiungendo semplicemente la sezione dedicata GoodBarber Unlimited apps for Reseller per trovare tutte le altre informazioni e il form molto rapido per l'iscrizione.
sabato 7 novembre 2015
Doppia spunta blu di WhatsApp: come toglierla e evitare che compaia
La doppia spunta blu di WhatsApp ormai è realtà. Praticamente dove la prima spunta indica che il messaggio è stato inviato e la seconda indica che è arrivato al destinatario perchè è online, la doppia spunta blu indica che il messaggio è stato anche letto, poichè visualizzato dal destinatario.
Non a tutti però piace questa nuova funzione, perchè consente al mittente di "scoprire" che abbiamo letto il messaggio e quindi che avremmo potuto anche rispondergli.
C'è un metodo però, che per il momento sembra funzionare perfettamente, che consente di leggere il messaggio senza far comparire sullo smartphone di chi ce lo ha inviato la doppia spunta blu: la modalità offline.
Sarà dunque questo il punto di salvataggio per molti utenti? Scopriamo insieme come far funzionare questo trick: è tutto molto semplice, infatti non ci sono neanche troppi passaggi da seguire, dobbiamo solamente aprire WhatsApp, impostare la modalità aereo (o offline), e solo ora entrare nella conversazione per leggere il messaggio. Una volta letto dobbiamo chiudere tutto e riattivare pure tutte le connessioni.
In teoria basterebbe disattivare le connessioni dati, come 3G o Wi-Fi, una volta che il messaggio è stato scaricato sullo smartphone, ma per velocizzare tutto è molto più semplice impostare la modalità aereo e dopo toglierla, così da riavere tutto connesso nuovamente.
Non a tutti però piace questa nuova funzione, perchè consente al mittente di "scoprire" che abbiamo letto il messaggio e quindi che avremmo potuto anche rispondergli.
C'è un metodo però, che per il momento sembra funzionare perfettamente, che consente di leggere il messaggio senza far comparire sullo smartphone di chi ce lo ha inviato la doppia spunta blu: la modalità offline.
Sarà dunque questo il punto di salvataggio per molti utenti? Scopriamo insieme come far funzionare questo trick: è tutto molto semplice, infatti non ci sono neanche troppi passaggi da seguire, dobbiamo solamente aprire WhatsApp, impostare la modalità aereo (o offline), e solo ora entrare nella conversazione per leggere il messaggio. Una volta letto dobbiamo chiudere tutto e riattivare pure tutte le connessioni.
In teoria basterebbe disattivare le connessioni dati, come 3G o Wi-Fi, una volta che il messaggio è stato scaricato sullo smartphone, ma per velocizzare tutto è molto più semplice impostare la modalità aereo e dopo toglierla, così da riavere tutto connesso nuovamente.
venerdì 6 novembre 2015
Facebook Browser: cos'è il nuovo browser di Facebook e come disattivarlo
L'ultimo aggiornamento dell'app di Facebook aggiunge una curiosa novità nel social network: un browser interno.
Questo browser non può di certo sostituirsi ai comuni browser ma può risultare molto utile per aprire i link che vengono condivisi nel social network, così da evitare inutili attese e rallentamenti per l'apertura del nostro browser preferito.
Un altro punto di forza è naturalmente anche la condivisione dei link, che se viene fatta tramite il Facebook Browser risulterà molto più veloce, inoltre possiamo sempre scegliere se aprire un link condiviso anche con il browser esterno (cliccando sui tre puntini), oppure disattivarlo.
Per disattivare il browser interno di Facebook è sufficiente aprire il social network e raggiungere le opzioni "Assistenza e Impostazioni". Selezionare poi "Impostazioni delle applicazioni" e su "Impostazioni Generali" selezionare la voce "Apri i link sempre con un browser esterno".
Disattivarlo è molto semplice ma non è molto consigliato, dato che per l'utilizzo in parallelo a Facebook risulterà molto utile ed efficiente, poi se per navigare normalmente vogliamo aprire un browser esterno saremo liberi di farlo senza essere disturbati.
Questo browser non può di certo sostituirsi ai comuni browser ma può risultare molto utile per aprire i link che vengono condivisi nel social network, così da evitare inutili attese e rallentamenti per l'apertura del nostro browser preferito.
Un altro punto di forza è naturalmente anche la condivisione dei link, che se viene fatta tramite il Facebook Browser risulterà molto più veloce, inoltre possiamo sempre scegliere se aprire un link condiviso anche con il browser esterno (cliccando sui tre puntini), oppure disattivarlo.
Per disattivare il browser interno di Facebook è sufficiente aprire il social network e raggiungere le opzioni "Assistenza e Impostazioni". Selezionare poi "Impostazioni delle applicazioni" e su "Impostazioni Generali" selezionare la voce "Apri i link sempre con un browser esterno".
Disattivarlo è molto semplice ma non è molto consigliato, dato che per l'utilizzo in parallelo a Facebook risulterà molto utile ed efficiente, poi se per navigare normalmente vogliamo aprire un browser esterno saremo liberi di farlo senza essere disturbati.
lunedì 19 ottobre 2015
iPhone 4S: i primi problemi
L'iPhone 4S è disponibile solo da pochi giorni ma come ogni dispositivo riscontra subito dei piccoli problemi. Le principali problematiche che i tantissimi utenti hanno trovato sono elencate di seguito:
- Il problema che è stato più riscontrato è sicuramente quello dell'incompatibilità con l'account di MobileMe in iCloud, che ha dato parecchi problemi agli utenti a causa della data che in qualche modo non andava ad aggiornarsi con la nuova app.
- L'applicazione Siri, che permette di avere risposte tramite comando vocale, sembra avere dei problemi con la connessione di rete.
- Utenti Verizon segnalano rallentamenti, sbalzi e in qualche caso impossibilità di utilizzo di connessione 4G.
- Non completa compatibilità tra le applicazione e l'iOS 5.
- Altri utenti segnalano qualche difetto con i colori che andranno presto sistemati.
sabato 26 settembre 2015
Virus dal caricabatterie dell'iPhone: come evitare le nuove minacce
Una nuova minaccia potrebbe attaccare in futuro gli iPhone di tutto il mondo, ma non tramite qualche virus speciale o applicazioni malware, ma bensì dal caricabatterie.
Un gruppo di ricercatori del Georgia Institute of Technology ha dichiarato di aver sviluppato (per scopi dimostrativi) un particolare alimentatore per iPhone capace di trasmettere del software malevolo all'interno del device. Il cavetto è completamente uguale in tutto e per tutto a quello originale, quindi a prima vista non può essere riconosciuto. L'hardware, denominato Mactans, è stato costruito per far vedere quanto sia facile trasmettere virus ad un dispositivo basato su iOS tramite il cavetto dell'alimentazione, e quindi mettere in guardia tutti gli utenti.
Il consiglio quindi è di diffidare dai caricabatterie non originali e sopratutto di quelli cinesi, che molto spesso si sono rivelati anche costruiti in maniera non corretta, con il rischio di problemi per il proprio dispositivo o addirittura per la nostra salute, con probabili corto circuiti e incendi.
Non sono stati resi noti tutti i dettagli, in modo da non informare gli hacker di questa falla e soprattutto per non indicargli come agire per attaccare i dispositivi Apple, e quindi non esporre gli utenti ad una nuova minaccia, ma in futuro bisognerà stare molto attenti anche a quello che si compra, per non finire nella trappola molto facilmente.
Un gruppo di ricercatori del Georgia Institute of Technology ha dichiarato di aver sviluppato (per scopi dimostrativi) un particolare alimentatore per iPhone capace di trasmettere del software malevolo all'interno del device. Il cavetto è completamente uguale in tutto e per tutto a quello originale, quindi a prima vista non può essere riconosciuto. L'hardware, denominato Mactans, è stato costruito per far vedere quanto sia facile trasmettere virus ad un dispositivo basato su iOS tramite il cavetto dell'alimentazione, e quindi mettere in guardia tutti gli utenti.
Il consiglio quindi è di diffidare dai caricabatterie non originali e sopratutto di quelli cinesi, che molto spesso si sono rivelati anche costruiti in maniera non corretta, con il rischio di problemi per il proprio dispositivo o addirittura per la nostra salute, con probabili corto circuiti e incendi.
Non sono stati resi noti tutti i dettagli, in modo da non informare gli hacker di questa falla e soprattutto per non indicargli come agire per attaccare i dispositivi Apple, e quindi non esporre gli utenti ad una nuova minaccia, ma in futuro bisognerà stare molto attenti anche a quello che si compra, per non finire nella trappola molto facilmente.
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Scoprire chi ci chiama con l'anonimo grazie all'applicazione Whooming
Da pochissimo tempo è disponibile sull'App Store di Apple e sul Google Play Store un'applicazione molto utile a chi riceve chiamate anonime e vuole scoprire chi nasconde il proprio numero.
L'app si chiama Whooming ed è stata sviluppata da un team di italiani. Completamente gratuita sembra essere già stata molto apprezzata dagli utenti del nostro Paese ma è attiva anche in molte altre nazioni.
Il funzionamento è molto semplice da capire: prima di tutto bisogna scaricare l'app per il nostro dispositivo e registrarsi su Whooming.com, impostiamo ora la deviazione di chiamata verso Whooming e lasciando attiva l'applicazione dobbiamo aspettare la chiamata anonima. Ora rifiutiamo questa chiamata e al resto penserà il servizio, che appena avrà scoperto il mittente ci invierà una email con tutte le informazioni che ci servono e potremo vedere tutti i dettagli accedendo anche al sito tramite il browser.
Sembra un ottima app per tenere alla larga gli scocciatori ma soprattutto per scoprire chi continua a disturbarci. Da provare!
L'app si chiama Whooming ed è stata sviluppata da un team di italiani. Completamente gratuita sembra essere già stata molto apprezzata dagli utenti del nostro Paese ma è attiva anche in molte altre nazioni.
Il funzionamento è molto semplice da capire: prima di tutto bisogna scaricare l'app per il nostro dispositivo e registrarsi su Whooming.com, impostiamo ora la deviazione di chiamata verso Whooming e lasciando attiva l'applicazione dobbiamo aspettare la chiamata anonima. Ora rifiutiamo questa chiamata e al resto penserà il servizio, che appena avrà scoperto il mittente ci invierà una email con tutte le informazioni che ci servono e potremo vedere tutti i dettagli accedendo anche al sito tramite il browser.
Sembra un ottima app per tenere alla larga gli scocciatori ma soprattutto per scoprire chi continua a disturbarci. Da provare!
giovedì 24 settembre 2015
Rinnovare WhatsApp senza pagare: rinnovarlo gratis da PC con Wassapp
Ad alcuni sembrerà impossibile eppure esiste un modo per bypassare il pagamento per il rinnovo di WhatsApp. Come tutti sanno il primo anno di utilizzo è gratuito mentre i successivi sono a pagamento, anche se la cifra per l'abbonamento è irrisoria.
L'abbonamento a WhatsApp costa solamente 89 centesimi l'anno (di meno se si acquista per più anni) ma se c'è un modo per non pagare nemmeno quelli perchè non sfruttarlo?
La guida è molto semplice da seguire ed è praticamente adatta a tutti, anche per gli utenti meno esperti, e dato che bastano veramente pochi minuti non resta che utilizzarla appena possibile.
Vediamo nel dettaglio come rinnovare per un anno WhatsApp in modo gratuito:
1. Assicuriamoci come prima cosa di essere dentro l'ultimo mese di utilizzo (devono mancare meno di 30 giorni alla scadenza altrimenti il sistema non funziona);
2. Spegniamo il cellulare (o mettiamolo in modalità aereo);
3. Scarichiamo Wassapp per PC da questo link e installiamolo sul nostro computer;
4. Avviamo il programma e inseriamo il Paese (Italy) e il nostro numero di cellulare associato a WhatsApp;
5. Nel campo Password invece va inserito l'indirizzo e-mail (quello associato allo smartphone);
6. Assicuriamoci bene che il punto 2 sia stato effettuato (spegnere il cellulare), e selezioniamo ora "Old WhatsApp" e clicchiamo per 3 volte consecutive su Login. Poi selezioniamo "New WhatsApp" e premiamo altre 3 volte su Login (se ci sono messaggi di errore non badiamoci e continuiamo a cliccare su Login);
7. Accendiamo ora lo smartphone e attendiamo il messaggio che ci conferma che WhatsApp è stato rinnovato per un anno.
Tutto qui. WhatsApp ora funzionerà per un altro anno in modo gratuito.
N.B. Rinnovare WhatsApp per un anno in questo modo non è un'operazione "regolare". Questa guida naturalmente non vuole di certo favorire questo tipo di operazioni ed è solo a titolo informativo. Durante i vari passaggi potresti danneggiare l'applicazione o perdere dati. Effettui tutto a tuo rischio e pericolo, e io non sono responsabile di tutte le operazioni che effettuerai.
L'abbonamento a WhatsApp costa solamente 89 centesimi l'anno (di meno se si acquista per più anni) ma se c'è un modo per non pagare nemmeno quelli perchè non sfruttarlo?
La guida è molto semplice da seguire ed è praticamente adatta a tutti, anche per gli utenti meno esperti, e dato che bastano veramente pochi minuti non resta che utilizzarla appena possibile.
Vediamo nel dettaglio come rinnovare per un anno WhatsApp in modo gratuito:
1. Assicuriamoci come prima cosa di essere dentro l'ultimo mese di utilizzo (devono mancare meno di 30 giorni alla scadenza altrimenti il sistema non funziona);
2. Spegniamo il cellulare (o mettiamolo in modalità aereo);
3. Scarichiamo Wassapp per PC da questo link e installiamolo sul nostro computer;
4. Avviamo il programma e inseriamo il Paese (Italy) e il nostro numero di cellulare associato a WhatsApp;
5. Nel campo Password invece va inserito l'indirizzo e-mail (quello associato allo smartphone);
6. Assicuriamoci bene che il punto 2 sia stato effettuato (spegnere il cellulare), e selezioniamo ora "Old WhatsApp" e clicchiamo per 3 volte consecutive su Login. Poi selezioniamo "New WhatsApp" e premiamo altre 3 volte su Login (se ci sono messaggi di errore non badiamoci e continuiamo a cliccare su Login);
7. Accendiamo ora lo smartphone e attendiamo il messaggio che ci conferma che WhatsApp è stato rinnovato per un anno.
Tutto qui. WhatsApp ora funzionerà per un altro anno in modo gratuito.
N.B. Rinnovare WhatsApp per un anno in questo modo non è un'operazione "regolare". Questa guida naturalmente non vuole di certo favorire questo tipo di operazioni ed è solo a titolo informativo. Durante i vari passaggi potresti danneggiare l'applicazione o perdere dati. Effettui tutto a tuo rischio e pericolo, e io non sono responsabile di tutte le operazioni che effettuerai.
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