Hackulous è il creatore di Installous, un piccolo download manager per iOS, reperibile tramite l'app store alternativo Cydia, che permette di installare gratuitamente applicazioni a pagamento.
Una volta effettuato il jailbreak al proprio dispositivo, oltre ad effettuare modifiche che prima erano bloccate da Apple, si poteva installare anche Cydia e successivamente ottenere con questi piccoli software delle applicazioni pirata.
Ora che hackulo.us ha chiuso, tutto questo smetterà di funzionare. Già qualche giorno fa su forum e blog si iniziavano a notare i primi segni di qualche malfunzionamento e gli utenti speravano in un imminente aggiornamento che potesse sistemare le cose, invece, direttamente dal sito dei creatori, è arrivata la notizia dello stop definitivo al supporto per Installous. Un grande punto a favore di Apple e quindi per l'App Store, visto che, fino a che la situazione rimarrà stabile, gli utenti iOS saranno obbligati ad acquistare le app a pagamento dallo store ufficiale e naturalmente pagando.
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giovedì 31 dicembre 2015
mercoledì 30 dicembre 2015
Dropbox incorpora i link diretti alle cartelle
Dropbox ha informato gli utenti che è disponibile la funzione che permette di avere dei link diretti ai file condivisi. Questo faciliterà soprattutto la distribuzione dei contenuti perché sarà possibile far scaricare a chiunque i dati caricati, bisogna solamente informarlo del link, tramite qualsiasi metodo, e il gioco è fatto.
Il sistema Dropbox potrebbe essere molto utile in un futuro non troppo lontano visto che i colossi del web e della tecnologia ci stanno spingendo a utilizzare sempre più gli storage in cloud, e Dropbox sembra essere un valido sfidante che fronteggerà nel miglior modo gli altri big.
Con il nuovo sistema è possibile far visualizzare anche intere gallerie al destinatario del link e condividere quindi video e immagini. Il tutto potrà essere anche scaricato.
Le intere cartelle potranno essere visualizzate anche da utenti non iscritti ma non potranno essere modificate in nessun modo. Questo sarà veramente il futuro?
Il sistema Dropbox potrebbe essere molto utile in un futuro non troppo lontano visto che i colossi del web e della tecnologia ci stanno spingendo a utilizzare sempre più gli storage in cloud, e Dropbox sembra essere un valido sfidante che fronteggerà nel miglior modo gli altri big.
Con il nuovo sistema è possibile far visualizzare anche intere gallerie al destinatario del link e condividere quindi video e immagini. Il tutto potrà essere anche scaricato.
Le intere cartelle potranno essere visualizzate anche da utenti non iscritti ma non potranno essere modificate in nessun modo. Questo sarà veramente il futuro?
martedì 29 dicembre 2015
Bloccati 27 siti pirata, dai provider italiani, per pirateria
In questa settimana sono stati bloccati ben 27 siti legati a casi di pirateria. La causa principale è la diffusione di link utili per vedere film in streaming o in alcuni casi anche per scaricarli.
La denuncia è arrivata da una piccola casa di distribuzione italiana, la Sunshine Pictures, che ha fatto scattare il blocco da parte dei provider a tutti i siti denunciati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la pubblicazione su questi 27 siti dei link pirata legati al film "Un Mostro a Parigi".
Tra i siti più conosciuti troviamo: cineblog01.org, cyberlocker.ch, ddl-fantasy.org, filmpertutti.tv, italiafilm2.com, megaload.it, nowdownload.co, nowvideo.co, rapidgator.net e uploaded.net.
Naturalmente i siti non sono stati cancellati ma sono stati solamente bloccati dai provider italiani, questo significa che, come è già successo con KickassTorrents (kat.ph), ci sono sempre metodi alternativi per raggiungere i siti bannati.
La denuncia è arrivata da una piccola casa di distribuzione italiana, la Sunshine Pictures, che ha fatto scattare il blocco da parte dei provider a tutti i siti denunciati. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la pubblicazione su questi 27 siti dei link pirata legati al film "Un Mostro a Parigi".
Tra i siti più conosciuti troviamo: cineblog01.org, cyberlocker.ch, ddl-fantasy.org, filmpertutti.tv, italiafilm2.com, megaload.it, nowdownload.co, nowvideo.co, rapidgator.net e uploaded.net.
Naturalmente i siti non sono stati cancellati ma sono stati solamente bloccati dai provider italiani, questo significa che, come è già successo con KickassTorrents (kat.ph), ci sono sempre metodi alternativi per raggiungere i siti bannati.
lunedì 28 dicembre 2015
Come registrare la mia voce sul PC? Prova con Record MP3
Registrare la nostra voce molte volte risulta un operazione difficile, anche perchè se non siamo soliti a fare questa operazione non siamo nemmeno muniti di programmi che possano soddisfare il nostro bisogno.
In rete esiste un'applicazione che senza installare nulla sul nostro bel computer permette di effettuare questa operazione direttamente da un sito web.
Naturalmente per completare la vostra richiesta dovrete possedere almeno un microfono, al resto ci penserà Record MP3, il quale registrerà la vostra voce e vi permetterà di salvarla nel formato Mp3.
Per creare il file audio raggiungiamo il sito di RecordMP3 e, dopo avere accettato i termini di sicurezza, clicchiamo su Record. Ora iniziate a parlare e l'applicazione salverà il contenuto, al termine cliccate su Stop e riascoltate se tutto è venuto bene.
Ora cliccate su Save Recording e scaricatevi la vostra voce.
sabato 26 dicembre 2015
Come eliminare un link su Google: grazie alla legge sul diritto all'oblio si può far rimuovere un link da Google
Dal mese di marzo 2015, grazie al nuovo form con valore europeo, è possibile inviare una richiesta a Google per far rimuovere un link che compare nei risultati del motore di ricerca. Non tutti i link però possono essere rimossi, altrimenti si scatenerebbe l'inferno, ma i link in questione vengono processati e se identificati come non più rilevanti e quindi obsoleti allora vengono eliminati.
La procedura per richiedere la cancellazione è molto semplice: tutto parte da questa pagina denominata "Richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legge europea per la protezione dei dati".
Bisogna iniziare selezionando il Paese da dove arriva la richiesta, proseguendo così con le varie domande fino ad arrivare alla parte dedicata alle informazioni personali, all'inserimento del link, al motivo, e, alle fine, all'invio della richiesta.
Tutte le richieste vengono prese in considerazione ma saranno approvate solo quelle dove i link da eliminare "includono informazioni obsolete sull'utente" e quelli che non hanno "informazioni di interesse pubblico".
Esiste già un form di base per queste cose, ed è raggiungibile a questo link, mentre questo è il link rapido per la rimozione di informazioni obsolete o eliminate.
La procedura per richiedere la cancellazione è molto semplice: tutto parte da questa pagina denominata "Richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legge europea per la protezione dei dati".
Bisogna iniziare selezionando il Paese da dove arriva la richiesta, proseguendo così con le varie domande fino ad arrivare alla parte dedicata alle informazioni personali, all'inserimento del link, al motivo, e, alle fine, all'invio della richiesta.
Tutte le richieste vengono prese in considerazione ma saranno approvate solo quelle dove i link da eliminare "includono informazioni obsolete sull'utente" e quelli che non hanno "informazioni di interesse pubblico".
Esiste già un form di base per queste cose, ed è raggiungibile a questo link, mentre questo è il link rapido per la rimozione di informazioni obsolete o eliminate.
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venerdì 25 dicembre 2015
Modificare foto e immagini online gratis: 10 editor per ritoccare e aggiungere effetti alle foto
Non tutti hanno la possibilità di poter installare programmi professionali come Photoshop, o perlomeno non tutti sono in grado di utilizzare programmi di grafica molto sofisticati, ma tutti almeno una volta hanno sentito comunque il bisogno di dover utilizzare un editor.
Se non vogliamo perder tempo ad imparare ad usare questi programmi possiamo affidarci ad una soluzione rapida, gratuita e che non ha bisogno di troppe conoscenze: gli editor online gratuiti.
Con questi editor non possiamo certamente raggiungere i livelli di potenza che un software specializzato ci può far raggiungere ma possiamo lo stesso sfruttare moltissime funzioni che vengono rilasciate in modo gratuito, come l'opzione per il ritaglio, il ridimensionamento, la sistemazione automatica per foto e immagini, l'applicazione di filtri e in alcuni anche la bacchetta magica (per effettuare fotomontaggi).
Ecco una lista dei migliori editor online gratuiti:
1. Pixlr: è l'unico editor gratuito che potrebbe far davvero concorrenza ai programmi migliori. Una volta che abbiamo raggiunto il sito ufficiale, possiamo scegliere se avviare l'editor grafico (completo di quasi tutte le funzioni), la versione express (rapida), oppure o-matic (per applicare effetti).
E' possibile creare una nuova immagine libera oppure caricare un'immagine o una foto qualsiasi sia dal computer che da un sito web qualunque, oppure optare per il caricamento da una galleria online (anche da Facebook) ma bisogna essere registrati su Pixlr.
2. BeFunky: con questo editor possiamo modificare e ottimizzare le nostre foto al massimo, oltre che a ritoccare e applicare filtri ed effetti. Possiamo caricare le foto dal computer ma possiamo anche scattare una foto direttamente dalla nostra webcam, oltre che a prelevarla da Facebook e da altri photo storage. E' possibile anche tagliare e ridimensionare, ma anche applicare testi, cornici, aggiungere fumetti, faccine e molto altro.
3. PicMonkey: questa applicazione web è utilissima per applicare effetti alle foto, ma anche per applicare trucchi e sistemare le imperfezioni. Integra le più comuni opzioni di ritocco, come il ridimensionamento, il ritaglio, ma anche l'opzione ruota e le opzioni di contrasto. Si possono anche inserire testi, cornici e tanto altro.
4. PhotoCat: molto simile a PicMonkey ma con qualche funzione diversa e qualcuna anche in meno. Tra i punti di forza ci sono le varie opzioni per effettuare dei fotoritocchi alle persone (anche snellire) o sistemare i particolari del viso. C'è anche l'opzione per creare collage molto interessanti.
5. Photoshop Express: è la versione gratuita di Photoshop. Offe le funzioni più importanti del famoso software di grafica, in versione lite.
6. iPiccy: anche questo editor propone le tipiche funzioni di un programma di grafica e tra le opzioni diverse troviamo: la funzione per clonare una parte di foto, la cancellazione totale dello sfondo (per fare le immagini in formato PNG ad esempio), oltre a tantissimi altri effetti da poter applicare alle nostre immagini, anche se non sono molto professionali.
7. Fotor: offre moltissime funzioni , quasi tutte quelle degli altri editor, ma non è molto intuitivo e l'utilizzo non risulta così immediato. Integra anche qualche nuova funzione che lo fa contraddistinguere dagli altri, come l'aggiunta di scritte predefinite ed effetti molto utili, ma le modifiche sono un po' disturbate dalla pubblicità in basso un po' troppo grande.
8. FotoFlexer: editor molto semplice, dispone delle funzioni di base, oltre a vari effetti per la decorazione e anche per la distorsione e l'ottimizzazione e delle foto.
9. SumoPaint: è praticamente la versione avanzata e migliorata del classico Paint di Windows. E' disponibile anche in Italiano (bisogna selezionare la lingua italiana dalla barra) e offre molte opzioni in più del solito Paint.
10. Croppola: l'applicazione online più rapida e minimale, offre solo una funzione: il ritaglio. Il nome deriva da crop (tagliare) ed è sufficiente cliccare o trascinare la foto nell'home così da lanciare l'editor e ritagliare una parte di foto o di un'immagine. Molto utile perchè offre il ridimensionamento automatico per Facebook ma anche altre proporzioni predefinite.
Se non vogliamo perder tempo ad imparare ad usare questi programmi possiamo affidarci ad una soluzione rapida, gratuita e che non ha bisogno di troppe conoscenze: gli editor online gratuiti.
Con questi editor non possiamo certamente raggiungere i livelli di potenza che un software specializzato ci può far raggiungere ma possiamo lo stesso sfruttare moltissime funzioni che vengono rilasciate in modo gratuito, come l'opzione per il ritaglio, il ridimensionamento, la sistemazione automatica per foto e immagini, l'applicazione di filtri e in alcuni anche la bacchetta magica (per effettuare fotomontaggi).
Ecco una lista dei migliori editor online gratuiti:
1. Pixlr: è l'unico editor gratuito che potrebbe far davvero concorrenza ai programmi migliori. Una volta che abbiamo raggiunto il sito ufficiale, possiamo scegliere se avviare l'editor grafico (completo di quasi tutte le funzioni), la versione express (rapida), oppure o-matic (per applicare effetti).
E' possibile creare una nuova immagine libera oppure caricare un'immagine o una foto qualsiasi sia dal computer che da un sito web qualunque, oppure optare per il caricamento da una galleria online (anche da Facebook) ma bisogna essere registrati su Pixlr.
2. BeFunky: con questo editor possiamo modificare e ottimizzare le nostre foto al massimo, oltre che a ritoccare e applicare filtri ed effetti. Possiamo caricare le foto dal computer ma possiamo anche scattare una foto direttamente dalla nostra webcam, oltre che a prelevarla da Facebook e da altri photo storage. E' possibile anche tagliare e ridimensionare, ma anche applicare testi, cornici, aggiungere fumetti, faccine e molto altro.
3. PicMonkey: questa applicazione web è utilissima per applicare effetti alle foto, ma anche per applicare trucchi e sistemare le imperfezioni. Integra le più comuni opzioni di ritocco, come il ridimensionamento, il ritaglio, ma anche l'opzione ruota e le opzioni di contrasto. Si possono anche inserire testi, cornici e tanto altro.
4. PhotoCat: molto simile a PicMonkey ma con qualche funzione diversa e qualcuna anche in meno. Tra i punti di forza ci sono le varie opzioni per effettuare dei fotoritocchi alle persone (anche snellire) o sistemare i particolari del viso. C'è anche l'opzione per creare collage molto interessanti.
5. Photoshop Express: è la versione gratuita di Photoshop. Offe le funzioni più importanti del famoso software di grafica, in versione lite.
6. iPiccy: anche questo editor propone le tipiche funzioni di un programma di grafica e tra le opzioni diverse troviamo: la funzione per clonare una parte di foto, la cancellazione totale dello sfondo (per fare le immagini in formato PNG ad esempio), oltre a tantissimi altri effetti da poter applicare alle nostre immagini, anche se non sono molto professionali.
7. Fotor: offre moltissime funzioni , quasi tutte quelle degli altri editor, ma non è molto intuitivo e l'utilizzo non risulta così immediato. Integra anche qualche nuova funzione che lo fa contraddistinguere dagli altri, come l'aggiunta di scritte predefinite ed effetti molto utili, ma le modifiche sono un po' disturbate dalla pubblicità in basso un po' troppo grande.
8. FotoFlexer: editor molto semplice, dispone delle funzioni di base, oltre a vari effetti per la decorazione e anche per la distorsione e l'ottimizzazione e delle foto.
9. SumoPaint: è praticamente la versione avanzata e migliorata del classico Paint di Windows. E' disponibile anche in Italiano (bisogna selezionare la lingua italiana dalla barra) e offre molte opzioni in più del solito Paint.
10. Croppola: l'applicazione online più rapida e minimale, offre solo una funzione: il ritaglio. Il nome deriva da crop (tagliare) ed è sufficiente cliccare o trascinare la foto nell'home così da lanciare l'editor e ritagliare una parte di foto o di un'immagine. Molto utile perchè offre il ridimensionamento automatico per Facebook ma anche altre proporzioni predefinite.
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MEGA e MegaMovie: Kim Dotcom svela i nuovi servizi e raggiunge 250.000 registrazioni
L'attesa è finita. Il successore di Megaupload è arrivato, MEGA apre le porte a tutti. Ufficialmente il servizio è stato avviato ieri sera alle 19.00 (ora italiana) e nel giro di un'ora ha raggiunto la quota di 100.000 utenti registrati. Successivamente, anche se i server erano sovraccarichi a causa delle moltissime richieste, Kim Dotcom ha twittato che il servizio ha raggiunto il traguardo dei 250.000 utenti.
In questo momento, MEGA è raggiungibile tramite questo indirizzo: Mega.co.nz, ed è disponibile anche in lingua italiana. Appena iscritti si avrà la possibilità di uno storage gratuito fino a 50 GB, ma se si hanno necessità più elevate si possono sottoscrivere abbonamenti per 500 GB a 9,99 euro al mese, 2 TB a 19,99 euro al mese e 4 TB a 29,99 euro; in caso di abbonamenti annuali ci saranno degli sconti.
Intanto arrivano anche notizie su un quasi ritorno di Megavideo, che questa volta prenderà il nome di MegaMovie e sarà molto più che un semplice sito di streaming video. MegaMovie dovrebbe avere oltre che alla classica categoria Movie, anche TV Show e Music, quindi il portale diventerà una vera e propria risorsa multimediale.
Ricapitolando, Megaupload, l'ottimo servizio di cloud storage, è diventato MEGA, invece Megavideo, il sito di streaming molto conosciuto per l'enorme quantità di film presenti, è diventato MegaMovie. Per quanto riguarda Megabox, sembra che la sua partenza sia stata posticipata di qualche settimana, attentiamo di vedere che risultati avranno i due "nuovi" servizi di Kim Dotcom e aspettiamo questo Megabox.
Intanto arrivano anche notizie su un quasi ritorno di Megavideo, che questa volta prenderà il nome di MegaMovie e sarà molto più che un semplice sito di streaming video. MegaMovie dovrebbe avere oltre che alla classica categoria Movie, anche TV Show e Music, quindi il portale diventerà una vera e propria risorsa multimediale.
Ricapitolando, Megaupload, l'ottimo servizio di cloud storage, è diventato MEGA, invece Megavideo, il sito di streaming molto conosciuto per l'enorme quantità di film presenti, è diventato MegaMovie. Per quanto riguarda Megabox, sembra che la sua partenza sia stata posticipata di qualche settimana, attentiamo di vedere che risultati avranno i due "nuovi" servizi di Kim Dotcom e aspettiamo questo Megabox.
Megaupload e Megavideo chiusi? Ecco le alternative migliori
Megavideo e Megaupload sono appena stati chiusi, ma per chi non poteva proprio fare a meno di questi due siti web, ecco alcune alternative per ogni tipo di file-sharing.
Per quanto riguarda le alternative a Megavideo troviamo molteplici siti per condividere i nostri video, e non solo: VideoWeed è già molto conosciuto da chi è solito effettuare upload di video di durate fuori dal normale ed inoltre non presenta alcun blocco (come i 72 minuti del buon vecchio Megavideo), possiamo puntare su VideoBB molto simile a Megavideo, in alternativa spostiamoci su VideoZer anche se presenta molte volte la pagina di oscurazione, NovaMov è molto efficace e permette il download di video anche di grandezza di 2 GB senza registrazione, infine, ma non per ultimo perchè sembra promettere molto bene, MovShare dove sicuramente ognuno di voi sarà già incappato durante una ricerca di qualche film su Megavideo.
Passiamo ora a Megaupload. Online esistono già da tempo siti di condivisione di file e non sto qua a descriverveli tutti ma ho creato solo una lista dei migliori (già linkati):
Megavideo chiuso dall'Fbi, lo staff di Megaupload promette di riaprire
Megavideo e Megaupload, i due più famosi siti di file-sharing, sono stati bloccati dall'Fbi che ha agito in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ed ha provveduto inoltre ad arrestare Kim Schmitz, il fondatore, che rischia 50 anni di prigione assieme ad altri membri.
Il motivo della chiusura non sembra essere solo quello di pirateria online ma anche per associazione a delinquere per estorsione, riciclaggio e violazione di diritto d'autore, dove ha causato una perdita di circa 500 milioni di dollari a causa dei mancati profitti dei detentori del copyright.
In rete lo staff di Megaupload ha fatto sapere che il sito riaprirà presto tramite un altro indirizzo e che la maggior parte di traffico è derivato comunque da download legali e che le accuse sono tutte ridicole. L'Fbi non è dello stesso parere e dichiara invece che il sito ha diffuso un enorme quantitativo di materiale illecito.
In giro si trovano già dei link al nuovo sito ma nessuno è funzionante, forse dovremo aspettare qualche giorno in più (forse... e se ci sarà quel giorno).
giovedì 24 dicembre 2015
Generare link premium gratis con Link Debrid
Con la chiusura di Megaupload molti servizi di hosting hanno cercato di avvicinare il più possibile gli utenti ormai persi in una rete senza i più famosi server.
I sopravvissuti, per scaricare alla massima velocità, vogliono che compriate un "account premium" (come faceva anche Megaupload) e quindi poi rimuovere tutti i limiti di scaricamento. Per sviare a questo problema possiamo utilizzare un servizio italiano per generare questi account pagando una cifra irrisoria nei confronti degli host ufficiali.
I siti supportati sono: Netload, Hotfile, RapidShare, Wupload, FilePost, Crocko, Multiupload, Uploading, Megashares, Upload.to e FileServe.
Si parte da un minimo di 1,5€ per 20 giorni; per effettuare le varie operazioni dobbiamo registrarci al sito Link Debrid ed acquistare un abbonamento. Una volta che si è possessori di queste qualifiche dovremo incollare nella sezione Downloader del sito il link da convertire in premium e cliccare appunto su "Genera Link Premium".
Navigare anonimi su Internet: come cambiare indirizzo IP per navigare anonimi e in sicurezza
Nessun computer e soprattutto nessun browser ci permette di navigare in Internet in modo anonimo nativamente, solo grazie a programmi esterni o componenti aggiuntivi, uniti a siti internet particolari, è possibile cambiare il nostro indirizzo IP (e non utilizzando la navigazione in incognito del browser ad esempio). Infatti proprio cambiando indirizzo IP (diverso ad ogni connessione) si riesce a rimanere anonimi e a navigare anche: in siti censurati o bloccati, in siti che permettono l'entrata limitata per singolo IP e in siti non disponibili nel nostro territorio.
Per entrare nei siti bloccati a scuola o al lavoro, invece, se nessuno di questi metodi funziona, bisogna utilizzare uno di questi programmi, più specifici per questo tipo di funzione.
La cosa più importante però nel riuscire a navigare anonimi è naturalmente la privacy. Tramite i metodi sotto descritti si riesce a cambiare l'IP di uscita di una connessione, mascherando così la nostra vera identità, in tutto e per tutto, a patto che non effettuiamo il login ad esempio nei social network o in altri siti che possono svelare la nostra identità reale.
1. TOR: il progetto TOR (Tor Onion Router) è il miglior software per navigare anonimi e soprattutto il più completo e sempre in continuo aggiornamento.
Per utilizzarlo bisognerebbe installare tutti i componenti forniti sul sito principale, ma per facilitare il tutto è stato reso disponibile il Tor Browser (anche in italiano). Questo browser è una versione modificata di Firefox, con già preinstallata l'estensione Tor, impostato automaticamente per la sicurezza massima.
Il software è Portable (non bisogna neanche installarlo) e non necessita di modifiche da parte dell'utente, quindi è pronto all'uso anche per gli utenti meno esperti.
La navigazione tramite TOR potrebbe risultare più lenta del solito perchè la privacy è veramente ai livelli massimi: la richiesta del download di una pagina da visualizzare, ad esempio, viene rimbalzata su molteplici computer connessi tramite Tor prima di arrivare a destinazione e la stessa cosa avviene per il contrario, in questo modo non è possibile sapere chi è entrato realmente su un sito o ha effettuato un'operazione.
Tramite TOR è possibile anche raggiungere i siti con dominio .onion (siti nascosti e navigabili solo con questo sistema).
2. AnonymoX: questa è una semplice estensione disponibile sia per Firefox che per Chrome, e una volta installata permette di cambiare indirizzo IP e città, fornendo anche dei proxy interni, così da poter navigare in siti con restrizioni geografica, identificando anche i siti con l'IP Stealth.
3. SafeIP: è un piccolo software che una volta installato consente di scegliere in che modo cambiare il nostro IP, scegliendo addirittura un Paese di nostra scelta.
Molto utile soprattutto per vedere i siti italiani che sono stati bloccati all'estero, dato che si può selezionare come indirizzo anche IP italiani.
4. Siti proxy: il metodo sicuramente più facile è quello di collegarsi a siti che semplicemente indicando il sito in cui si vuole navigare fanno tutto in automatico (utilizzano proxy interni e ci cambiano l'IP).
I migliori sono: Anonymouse, AnonySurfer e Proxy.org.
Cercando in rete si possono trovare anche Proxy gratuiti da impostare manualmente nel proprio browser, così da settare il proxy "fisso" che vogliamo (su IE andiamo su Strumenti, Opzioni, Connessioni e Impostazioni LAN).
5. Motori di ricerca che non tracciano: più che un metodo per navigare anonimi è un modo per non essere tracciati dai siti ed è la tecnica di base da utilizzare anche se stiamo utilizzando uno degli altri metodi, così da lasciare veramente zero tracce.
Con i migliori motori di ricerca che rispettano la privacy non possiamo certamente cambiare l'indirizzo IP, a parte quelli che forniscono un proxy interno, ma è comunque possibile non lasciare tracce della nostra identità da nessuna parte, sia che sia vera sia che sia falsa.
Quando iniziamo a navigare in modo anonimo possiamo sfruttare questo tool per verificare se abbiamo eseguito tutto correttamente e se siamo realmente anonimi...

Per entrare nei siti bloccati a scuola o al lavoro, invece, se nessuno di questi metodi funziona, bisogna utilizzare uno di questi programmi, più specifici per questo tipo di funzione.
La cosa più importante però nel riuscire a navigare anonimi è naturalmente la privacy. Tramite i metodi sotto descritti si riesce a cambiare l'IP di uscita di una connessione, mascherando così la nostra vera identità, in tutto e per tutto, a patto che non effettuiamo il login ad esempio nei social network o in altri siti che possono svelare la nostra identità reale.
1. TOR: il progetto TOR (Tor Onion Router) è il miglior software per navigare anonimi e soprattutto il più completo e sempre in continuo aggiornamento.
Per utilizzarlo bisognerebbe installare tutti i componenti forniti sul sito principale, ma per facilitare il tutto è stato reso disponibile il Tor Browser (anche in italiano). Questo browser è una versione modificata di Firefox, con già preinstallata l'estensione Tor, impostato automaticamente per la sicurezza massima.
Il software è Portable (non bisogna neanche installarlo) e non necessita di modifiche da parte dell'utente, quindi è pronto all'uso anche per gli utenti meno esperti.
La navigazione tramite TOR potrebbe risultare più lenta del solito perchè la privacy è veramente ai livelli massimi: la richiesta del download di una pagina da visualizzare, ad esempio, viene rimbalzata su molteplici computer connessi tramite Tor prima di arrivare a destinazione e la stessa cosa avviene per il contrario, in questo modo non è possibile sapere chi è entrato realmente su un sito o ha effettuato un'operazione.
Tramite TOR è possibile anche raggiungere i siti con dominio .onion (siti nascosti e navigabili solo con questo sistema).
2. AnonymoX: questa è una semplice estensione disponibile sia per Firefox che per Chrome, e una volta installata permette di cambiare indirizzo IP e città, fornendo anche dei proxy interni, così da poter navigare in siti con restrizioni geografica, identificando anche i siti con l'IP Stealth.
3. SafeIP: è un piccolo software che una volta installato consente di scegliere in che modo cambiare il nostro IP, scegliendo addirittura un Paese di nostra scelta.
Molto utile soprattutto per vedere i siti italiani che sono stati bloccati all'estero, dato che si può selezionare come indirizzo anche IP italiani.
4. Siti proxy: il metodo sicuramente più facile è quello di collegarsi a siti che semplicemente indicando il sito in cui si vuole navigare fanno tutto in automatico (utilizzano proxy interni e ci cambiano l'IP).
I migliori sono: Anonymouse, AnonySurfer e Proxy.org.
Cercando in rete si possono trovare anche Proxy gratuiti da impostare manualmente nel proprio browser, così da settare il proxy "fisso" che vogliamo (su IE andiamo su Strumenti, Opzioni, Connessioni e Impostazioni LAN).
5. Motori di ricerca che non tracciano: più che un metodo per navigare anonimi è un modo per non essere tracciati dai siti ed è la tecnica di base da utilizzare anche se stiamo utilizzando uno degli altri metodi, così da lasciare veramente zero tracce.
Con i migliori motori di ricerca che rispettano la privacy non possiamo certamente cambiare l'indirizzo IP, a parte quelli che forniscono un proxy interno, ma è comunque possibile non lasciare tracce della nostra identità da nessuna parte, sia che sia vera sia che sia falsa.
Quando iniziamo a navigare in modo anonimo possiamo sfruttare questo tool per verificare se abbiamo eseguito tutto correttamente e se siamo realmente anonimi...
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martedì 22 dicembre 2015
msnNow: news dai social network in tempo reale e in un'unica pagina
Il successo che i trend dei vari social network hanno riscosso in questo periodo hanno sviluppato la creatività di Microsoft che ha voluto creare un portale dedicato a tutte le ricerche più eseguite sui social network.
msnNow per il momento offre una grafica molto minimale, in alto, subito sulla sinistra troviamo i 4 temi più caldi della giornata che scorrono in sequenza. Sulla destra invece c'è uno spazio dedicato ai Biggest Movers, i trend della giornata senza alcuna predisposizione, calcolati tramite un algoritmo, dal personaggio televisivo al film della settimana, dalla politica alla fantascienza.
Più in basso ci sono tutte le tematiche di cui si è parlato nel corso della giornata.
Microsoft ha pensato che questo portale potrebbe diventare parte fissa della nostra navigazione o anche della nostra vita; alla mattina prima di uscire potremo dare uno sguardo ai temi del giorno.
Il sito è costantemente aggiornato e per il momento di buon effetto, visto che le notizie arrivano prima dai social network che da qualsiasi altro strumento.
domenica 20 dicembre 2015
Picozu - Editor per modificare immagini online
Quando c'è la necessità di modificare una foto oppure un'immagine si pensa subito a Photoshop.
Ma chi non possiede questo software e non ha a disposizione nessun altro programma per apportare modifiche ad uno scatto può usare solo Paint, che è già presente in Windows ma è anche poco avanzato e poco professionale.
Online è stata resa disponibile un'applicazione molto semplice da utilizzare che può sostituire in modo egregio i migliori editor di immagini e il tutto completamente a gratis e senza dover installare nulla.
Picozu è raggiungibile sul sito ufficiale e una volta caricata la schermata sarà possibile editare foto che abbiamo già sul computer o che abbiamo caricato sui maggiori siti di photo-sharing.
La grafica dell'applicazione è abbastanza simile ai soliti programmi di editing e per questo risulterà familiare modificare al meglio le nostre immagini, inoltre dispone di molteplici strumenti per personalizzare anche foto che magari sono venute un po' male e aggiustare quelle che sono comunque recuperabili.
giovedì 17 dicembre 2015
OldApps.com: ecco dove scaricare le vecchie versioni dei programmi
Alcuni nuovi programmi non sono più compatibili con i vecchi PC, perchè le versioni vanno avanti e si adeguano con i nuovi sistemi. Alcune nuove versioni invece, pur essendo appena sfornate e controllate adeguatamente per l'immissione sul mercato, possono presentare qualche problema insolito.
La soluzione sembra rapida e veloce: tornare alla vecchia versione del programma. Ma come? Solitamente sui siti ufficiali dei vari programmi è molto difficile trovare le vecchie versioni, anche perchè i programmatori preferiscono che venga installata sempre l'ultima.
Allora ci viene in aiuto il sito OldApps.com, che contiene centinaia e centinaia di versioni dei programmi più comuni, e anche quelli non molto famosi.
Le versioni disponibili arrivano fino ai vecchissimi sistemi, ovvero quelle che erano compatibili addirittura con Windows 95 o anche prima; ma non solo per Windows, sono presenti anche tutte le app per Macintosh e Linux, e naturalmente tutto gratuitamente.
Scaricare qualsiasi software è molto semplice, basta raggiungere il sito OldApps.com e cercare tramite il Search oppure tramite le categorie poste in homepage.
La soluzione sembra rapida e veloce: tornare alla vecchia versione del programma. Ma come? Solitamente sui siti ufficiali dei vari programmi è molto difficile trovare le vecchie versioni, anche perchè i programmatori preferiscono che venga installata sempre l'ultima.
Allora ci viene in aiuto il sito OldApps.com, che contiene centinaia e centinaia di versioni dei programmi più comuni, e anche quelli non molto famosi.
Le versioni disponibili arrivano fino ai vecchissimi sistemi, ovvero quelle che erano compatibili addirittura con Windows 95 o anche prima; ma non solo per Windows, sono presenti anche tutte le app per Macintosh e Linux, e naturalmente tutto gratuitamente.
Scaricare qualsiasi software è molto semplice, basta raggiungere il sito OldApps.com e cercare tramite il Search oppure tramite le categorie poste in homepage.
mercoledì 16 dicembre 2015
Come leggere QR code e come crearli Gratis
I codici QR, per chi non ne avesse mai sentito parlare, sono i codici a barre bidimensionali che spesso si trovano su giornali e che se letti tramite un apposito decodificatore permettono di entrare facilmente sui siti web (se contengono link), ma possono anche contenere solo informazioni precedentemente codificate.
Creare o leggere questi codici risulta spesso un problema perchè non è un'applicazione ancora molto nota e di conseguenza quando ne troviamo uno ci troviamo spiazzati e non ne troviamo alcuna utilità.
Su internet però si possono trovare sia i programmi sia i servizi on line con questa funzione, ma anche app per cellulari e smartphone.
-Software
BarCode Generator: questo è un software in grado di creare QR-Code nei formati immagine più comuni;
QRGen: semplice e più leggero generatore di QR;
i-nigma reader: applicazione per leggere i QR-Code ma purtroppo disponibile solo per dispositivi mobili.
-Applicazioni Online
Kaywa QR-Code: sito web semplicissimo che genera QR in pochi secondi;
ZXing Decoder Online: decodifica i codici direttamente online.
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Siti Web,
Tecnologia
Motori di ricerca alternativi, che non tracciano e che rispettano la privacy per navigare anonimi
Google è certamente il miglior motore di ricerca al mondo, è ricco di contenuti, fa ricerche su ogni cosa, trova di tutto, le pagine sono sempre fresche e aggiornate, insomma se il 90% degli utenti lo usa ogni giorno ci sarà un motivo, anzi più di uno.
Però è anche risaputo che Google traccia ogni nostro movimento, per proporci pubblicità mirate e sicuramente anche per altri scopi ancora "ignoti". Sembra anche che Google recentemente abbia modificato un po' i criteri dei risultati delle ricerche che facciamo, promuovendo sempre più sponsor o brand importanti e, dato che siamo tracciati, i risultati reali potrebbero essere sostituiti con quelli mirati e più di "nostro interesse", al posto di siti o articoli magari fatti meglio e migliori.
Il punto è che la ricerca dove essere uguale per tutti o almeno ci dovrebbe essere la possibilità di scegliere tra la ricerca "normale" e quella "mirata".
L'alternativa ben nota è Bing, ma non è sicuramente tra i migliori perchè famosissimo per la scarsa qualità dei risultati e soprattutto è poco apprezzato dagli utenti.
C'è anche da sottolineare che di Google ce n'è uno solo, rimane il migliore in assoluto e non si può di certo abbandonare. Il prezzo da pagare per utilizzare tutte le sue funzioni è quello della scarsa privacy, dato che Google vede tutto, cosa su cui invece gli altri motori di ricerca puntano enormemente. Infatti la maggior parte dei motori di ricerca alternativi che propongo punta sul fatto che la privacy è garantita e che non verranno tracciate nè le ricerche nè i movimenti dell'utente (cosa molto utile se stiamo cercando di navigare anonimi su Internet):
1. DuckDuckGo: questo è il motore di ricerca alternativo a Google migliore di tutti. Ha un bell'impatto visivo (personalizzabile), è ben aggiornato, offre tantissime funzioni (qualcuna meglio di Google), e privacy è la parola d'ordine.
Raggiungendo l'home page si può notare in alto a destra il pulsante con le tre righe per le opzioni, dove è possibile oltre che a cambiare tema avere anche altre informazioni.
Si può effettuare subito una ricerca, che di default ci mostra i risultati internazionali, e le ricerche sono tutte basate sul protocollo HTTPS così da non essere identificate neanche dai siti che visitiamo (anche Google lo permette), ma si possono filtrare per nazione, impostando Italia, sulla destra dei risultati.
Un altro punto forte è che le ricerche non sono influenzate da niente: non vengono influenzate dalle nostre ricerche precedenti, dai nostri gusti negli acquisti, non ci sono censure, inoltre non ci sono le pagine di ricerca divise, che rischiano di nasconderci alcuni contenuti, la pagina è una sola che scorre da sola quando arriviamo alla fine.
Tra le numerose funzioni, quasi tutte legate al crowdsourcing (ovvero che derivano da altri siti) troviamo:
-se stiamo cercando siti ufficiali di marchi importanti, il primo risultato sarà certamente quello giusto, con l'aggiunta di informazioni zero-click derivanti da Wikipedia;
-se cerchiamo un video (cliccando nella sezione Video) potremo vedere il filmato caricato su YouTube senza neanche raggiungere il sito, basta cliccare play e il video inizia;
-quando cerchiamo un cantante o una canzone si attiva la sezione audio, legata a SoundCloud, con la possibilità di ascoltare direttamente il pezzo;
-le pagine già visualizzate vengono contrassegnate con una V sulla sinistra.
DuckDuckGo è un motore di ricerca tutto da scoprire, e oltre all'home normale dispone anche di un homepage lite e di una minimal, e una pratica funzione per cercare anche in altri siti direttamente dal search box principale (per cercare ad esempio su YouTube bisogna scrivere !YouTube nomevideo, ma ce ne sono veramente tantissimi, tutti in questa pagina).
2. StartPage (o IxQuick): al secondo posto c'è questo motore di ricerca dotato anche di un proxy privato. Il punto forte è che nella pagina della ricerca, a fianco alla descrizione di ogni sito, c'è l'opzione di aprire l'indirizzo tramite proxy, così da poter aprire anche i siti censurati oppure per accedere ai siti nascondendo il nostro vero IP.
Anche questo motore di ricerca rispetta la privacy al 100% e offre il protocollo HTTPS.
I contenuti delle ricerche sono abbastanza soddisfacenti, anche perchè sono presi da Google, però il motore di ricerca non è così potente e per le ricerche più sofisticate ci possono essere delle disuguaglianze.
La grafica è molto simile al vecchio Google e non si spinge oltre.
3. Goodsearch: questo motore è basato su Yahoo ma offre i risultati in maniera più ottimizzata e soprattutto ha un layout da classica "search home page". Tra le funzioni diverse dal solito possiamo trovare le "top search" del momento direttamente sulla destra delle ricerche, si possono filtrare le ricerche delle immagini tra quelle di Flickr oppure cercarle in alta qualità (High Quality), mentre se si cercano i video è possibile vedere l'anteprima direttamente posizionandoci sopra con il mouse.
La vera differenza con gli altri è che Goodsearch permette di fare beneficenza semplicemente cercando, perchè parte degli introiti pubblicitari finiscono ad un'associazione di nostra scelta.
Per scegliere l'associazione (anche se è in inglese) bisogna cercarne una cliccando in home su "Find a cause to support" (in alto).
4. Lycos: forse il motore di ricerca con una grafica non proprio ottimale, a causa della pagina principale un po' troppo invasiva, ma i risultati sembrano essere abbastanza buoni, anche se non sempre in italiano.
Per quanto riguarda le ricerche il sito è molto veloce nel caricare i risultati e anche nel mostrarli con uno stile molto minimale, per le immagini e i video non è molto soddisfacente. Se però stiamo cercando qualcosa di molto diverso o qualche sito che non abbiamo ancora visto possiamo benissimo puntare su questo search engine.
5 (extra). Tinooo: questo sito non è un vero e proprio motore di ricerca ma offre alcuni pulsanti per velocizzare le ricerche su più siti. Infatti direttamente dalla pagina iniziale possiamo cercare su Google, su Google Immagini, sulle Pagine Bianche, su IlMeteo, Amazon, YouTube, Wikipedia e molti altri, senza dover cambiar sito.
Un altro simile è Kadaza (un breve post qui) ma a differenza del primo mette a disposizione dei veri e propri link a tantissimi altri siti, oltre ad alcune normali ricerche, tra cui Google.
Però è anche risaputo che Google traccia ogni nostro movimento, per proporci pubblicità mirate e sicuramente anche per altri scopi ancora "ignoti". Sembra anche che Google recentemente abbia modificato un po' i criteri dei risultati delle ricerche che facciamo, promuovendo sempre più sponsor o brand importanti e, dato che siamo tracciati, i risultati reali potrebbero essere sostituiti con quelli mirati e più di "nostro interesse", al posto di siti o articoli magari fatti meglio e migliori.
Il punto è che la ricerca dove essere uguale per tutti o almeno ci dovrebbe essere la possibilità di scegliere tra la ricerca "normale" e quella "mirata".
L'alternativa ben nota è Bing, ma non è sicuramente tra i migliori perchè famosissimo per la scarsa qualità dei risultati e soprattutto è poco apprezzato dagli utenti.
C'è anche da sottolineare che di Google ce n'è uno solo, rimane il migliore in assoluto e non si può di certo abbandonare. Il prezzo da pagare per utilizzare tutte le sue funzioni è quello della scarsa privacy, dato che Google vede tutto, cosa su cui invece gli altri motori di ricerca puntano enormemente. Infatti la maggior parte dei motori di ricerca alternativi che propongo punta sul fatto che la privacy è garantita e che non verranno tracciate nè le ricerche nè i movimenti dell'utente (cosa molto utile se stiamo cercando di navigare anonimi su Internet):
1. DuckDuckGo: questo è il motore di ricerca alternativo a Google migliore di tutti. Ha un bell'impatto visivo (personalizzabile), è ben aggiornato, offre tantissime funzioni (qualcuna meglio di Google), e privacy è la parola d'ordine.
Raggiungendo l'home page si può notare in alto a destra il pulsante con le tre righe per le opzioni, dove è possibile oltre che a cambiare tema avere anche altre informazioni.
Si può effettuare subito una ricerca, che di default ci mostra i risultati internazionali, e le ricerche sono tutte basate sul protocollo HTTPS così da non essere identificate neanche dai siti che visitiamo (anche Google lo permette), ma si possono filtrare per nazione, impostando Italia, sulla destra dei risultati.
Un altro punto forte è che le ricerche non sono influenzate da niente: non vengono influenzate dalle nostre ricerche precedenti, dai nostri gusti negli acquisti, non ci sono censure, inoltre non ci sono le pagine di ricerca divise, che rischiano di nasconderci alcuni contenuti, la pagina è una sola che scorre da sola quando arriviamo alla fine.
Tra le numerose funzioni, quasi tutte legate al crowdsourcing (ovvero che derivano da altri siti) troviamo:
-se stiamo cercando siti ufficiali di marchi importanti, il primo risultato sarà certamente quello giusto, con l'aggiunta di informazioni zero-click derivanti da Wikipedia;
-se cerchiamo un video (cliccando nella sezione Video) potremo vedere il filmato caricato su YouTube senza neanche raggiungere il sito, basta cliccare play e il video inizia;
-quando cerchiamo un cantante o una canzone si attiva la sezione audio, legata a SoundCloud, con la possibilità di ascoltare direttamente il pezzo;
-le pagine già visualizzate vengono contrassegnate con una V sulla sinistra.
DuckDuckGo è un motore di ricerca tutto da scoprire, e oltre all'home normale dispone anche di un homepage lite e di una minimal, e una pratica funzione per cercare anche in altri siti direttamente dal search box principale (per cercare ad esempio su YouTube bisogna scrivere !YouTube nomevideo, ma ce ne sono veramente tantissimi, tutti in questa pagina).
2. StartPage (o IxQuick): al secondo posto c'è questo motore di ricerca dotato anche di un proxy privato. Il punto forte è che nella pagina della ricerca, a fianco alla descrizione di ogni sito, c'è l'opzione di aprire l'indirizzo tramite proxy, così da poter aprire anche i siti censurati oppure per accedere ai siti nascondendo il nostro vero IP.
Anche questo motore di ricerca rispetta la privacy al 100% e offre il protocollo HTTPS.
I contenuti delle ricerche sono abbastanza soddisfacenti, anche perchè sono presi da Google, però il motore di ricerca non è così potente e per le ricerche più sofisticate ci possono essere delle disuguaglianze.
La grafica è molto simile al vecchio Google e non si spinge oltre.
3. Goodsearch: questo motore è basato su Yahoo ma offre i risultati in maniera più ottimizzata e soprattutto ha un layout da classica "search home page". Tra le funzioni diverse dal solito possiamo trovare le "top search" del momento direttamente sulla destra delle ricerche, si possono filtrare le ricerche delle immagini tra quelle di Flickr oppure cercarle in alta qualità (High Quality), mentre se si cercano i video è possibile vedere l'anteprima direttamente posizionandoci sopra con il mouse.
La vera differenza con gli altri è che Goodsearch permette di fare beneficenza semplicemente cercando, perchè parte degli introiti pubblicitari finiscono ad un'associazione di nostra scelta.
Per scegliere l'associazione (anche se è in inglese) bisogna cercarne una cliccando in home su "Find a cause to support" (in alto).
4. Lycos: forse il motore di ricerca con una grafica non proprio ottimale, a causa della pagina principale un po' troppo invasiva, ma i risultati sembrano essere abbastanza buoni, anche se non sempre in italiano.
Per quanto riguarda le ricerche il sito è molto veloce nel caricare i risultati e anche nel mostrarli con uno stile molto minimale, per le immagini e i video non è molto soddisfacente. Se però stiamo cercando qualcosa di molto diverso o qualche sito che non abbiamo ancora visto possiamo benissimo puntare su questo search engine.
5 (extra). Tinooo: questo sito non è un vero e proprio motore di ricerca ma offre alcuni pulsanti per velocizzare le ricerche su più siti. Infatti direttamente dalla pagina iniziale possiamo cercare su Google, su Google Immagini, sulle Pagine Bianche, su IlMeteo, Amazon, YouTube, Wikipedia e molti altri, senza dover cambiar sito.
Un altro simile è Kadaza (un breve post qui) ma a differenza del primo mette a disposizione dei veri e propri link a tantissimi altri siti, oltre ad alcune normali ricerche, tra cui Google.
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Visita virtuale alla Casa Bianca grazie a Google
Dopo avere racchiuso in Google StreetView le strade di mezzo mondo, e non solo, Google si spinge oltre ed entra nella White House a Washington D.C.
Per il Google Art Project, Google ha digitalizzato a 360° la casa bianca, ovvero la residenza del Presidente degli Stati Unita d'America, tutto in HD.
Il tour offre più o meno gli stessi contenuti che potremmo vedere se fossimo dei turisti in carne ed ossa, quindi le varie stanze "segrete" della casa non sono state riprese, comunque il contenuto è come sempre di ottima qualità, la grafica è ottima, ed è un grande occasione per vedere la casa bianca senza dover muovere un piede.
Per visionare la White House il link è a questa pagina, dove sono presenti anche altri contenuti inerenti alle opere.
martedì 15 dicembre 2015
Espandere i short-URL dei social network
Con l'evento ormai affermato dei vari social network si sono anche diffusi i siti per accorciare i link e occupare meno spazio sia sui server madre sia nelle frasi da postare (con Twitter ad esempio risultano molto utili visto che si possono scrivere solo 140 caratteri).
Molti utenti però prima di cliccare su uno di questi link sono un po' titubanti, visto che l'indirizzo originale è nascosto e non si può sapere dove si andrà a finire.
Esistono dei servizi che effettuano l'operazione inversa e possono risultare molto utili per non capitare in siti spam o con qualche virus.
Uno dei più semplici ma efficaci è WhereDoesThisLinkGo.com, con un'interfaccia minimale. Un altro è LongURL, molto simile ma disponibile anche in tool. Altri sono LinkPeelr, Securi, e URL X-ray.
Un altro servizio disponibile però solo con TinyURL permette di bloccare il redirect automatico in caso di click su short-URL; il servizio è attivabile da questo indirizzo (facendo click su “Click here to enable previews“).
The Promo Bay: il progetto di The Pirate Bay per lanciare artisti indipendenti
The Pirate Bay, per far fronte a tutti i pregiudizi che le case discografiche, e non solo, hanno avuto fin dall'inizio verso il sito torrent, ha creato un progetto per avviare più di 5.000 artisti indipendenti.
La piattaforma è supportata dalle pubblicità e si chiama "The Promo Bay" (thepiratebay.se/promo). Moltissimi utenti hanno subito cominciato a scaricare legalmente i molteplici contenuti di tipo musicale e cortometraggi di vario genere e il portale è partito in modo egregio.
Alcuni esempi di artisti "lanciati" da The Promo Bay e che sono già un successo sono: George Bennett, che ha conquistato più di 4.000 fan su Facebook, e Tomàs Vergara, la sua opera ha totalizzato più di 250.000 visualizzazioni in tre giorni.
Il progetto sembra veramente ottimo, e soprattutto abbatte in parte la solita frase "Il P2P uccide la musica e il cinema!". The Promo Bay è appena agli inizi ma sembra già un successone, dovremo solo aspettare e vedere se sarà solo un falso trampolino di lancio per artisti discreti e se saprà fronteggiare i numerosi problemi che il copyright può causare.
Alcuni esempi di artisti "lanciati" da The Promo Bay e che sono già un successo sono: George Bennett, che ha conquistato più di 4.000 fan su Facebook, e Tomàs Vergara, la sua opera ha totalizzato più di 250.000 visualizzazioni in tre giorni.
Il progetto sembra veramente ottimo, e soprattutto abbatte in parte la solita frase "Il P2P uccide la musica e il cinema!". The Promo Bay è appena agli inizi ma sembra già un successone, dovremo solo aspettare e vedere se sarà solo un falso trampolino di lancio per artisti discreti e se saprà fronteggiare i numerosi problemi che il copyright può causare.
lunedì 14 dicembre 2015
Wikipedia raccoglie 20 milioni in donazioni
Sembrava impossibile e invece Wikipedia rimarrà aperta anche per il 2015!
Gli utenti di tutto il mondo hanno preso veramente a cuore la magnifica enciclopedia creata da Jimmy Wales, che ormai contiene più di 20 milioni di voci (circa 900.000 in lingua italiana), e sono riusciti a farle proseguire la propria strada.
L'anno scorso raccogliere 16 milioni di dollari era stato molto difficile e con tempi prolungati invece quest'anno, grazie anche al contributo di Sergey Brin, co-fondatore di Google, che ha donato 500.000 dollari, la cifra di 20 milioni di dollari in donazioni da parte di tutti gli utenti è stata raggiunta in breve tempo.
Wikipedia continuerà a rimanere aperta sempre senza nessuna pubblicità, o qualsiasi altro sponsor che possa dar fastidio al lettore, in modo tale le ricerche saranno più veloci e immediate. Gli aggiornamenti e le nuove voci verranno come al solito aggiunti dagli utenti in modo totalmente gratuito e noi continueremo a leggerle.
I soldi donati sono arrivati da oltre 1 milione di persone.
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