Hackulous è il creatore di Installous, un piccolo download manager per iOS, reperibile tramite l'app store alternativo Cydia, che permette di installare gratuitamente applicazioni a pagamento.
Una volta effettuato il jailbreak al proprio dispositivo, oltre ad effettuare modifiche che prima erano bloccate da Apple, si poteva installare anche Cydia e successivamente ottenere con questi piccoli software delle applicazioni pirata.
Ora che hackulo.us ha chiuso, tutto questo smetterà di funzionare. Già qualche giorno fa su forum e blog si iniziavano a notare i primi segni di qualche malfunzionamento e gli utenti speravano in un imminente aggiornamento che potesse sistemare le cose, invece, direttamente dal sito dei creatori, è arrivata la notizia dello stop definitivo al supporto per Installous. Un grande punto a favore di Apple e quindi per l'App Store, visto che, fino a che la situazione rimarrà stabile, gli utenti iOS saranno obbligati ad acquistare le app a pagamento dallo store ufficiale e naturalmente pagando.
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giovedì 31 dicembre 2015
mercoledì 30 dicembre 2015
iPhone 5: nuovo concept simile al Magic Mouse
Secondo le solite indiscrezioni l'iPhone 5 dovrebbe essere presentato in estate, per poi essere messo in vendita in autunno ma in rete in questi giorni cominciano ad arrivare dei nuovi dettagli in merito al design.
Nell'attesa delle notizie ufficiali posso mostrarvi una delle immagini condivise dallo studio Ciccarese Design sul possibile concept del'iPhone 5.
Come potete notare assomiglia molto al Magic Mouse, con la tipica forma ricurva "a lacrima"; le dimensioni non dovrebbero cambiare rispetto al modello corrente, anche se questa scelta contraddice i precedenti rumors ed anche secondo me il nuovo display arriverà almeno a 4 pollici, per non rimanere indietro rispetto alle altre case produttrici di smartphone.
Il tasto home doveva diventare touch, invece stando a questa immagine rimarrà invariato, mentre la fotocamera posteriore è stata spostata al centro.
Comunque prendete questa immagine come una possibilità lontana di quello che potrebbe essere il vero iPhone 5, perchè è molto strano che Apple prenderà in considerazione ogni parte di questo design.
sabato 26 dicembre 2015
Windows 8 VS Mac OS X Mountain Lion: i due nuovi sistemi operativi a confronto
Apple ha bruciato sul tempo Microsoft, infatti per vedere il nuovo sistema redmondiano dovremo aspettare almeno fino a fine mese, però c'è anche da sottolineare che Windows 8 segna una nuova era nel mondo Microsoft mentre OS X Mountain Lion non presenta un vero e proprio cambiamento radicale ma solo un aggiornamento della versione precedente (OS X Lion) con l'aggiunta di qualche funzione che viene integrata.
I punti fondamentali su cui puntano i due SO sono semplicità d'uso e integrazione nel mondo mobile.
Ma andiamo a scansionare in ogni ambito le caratteristiche che differenziano i due sistemi operativi.
Per quanto riguarda il salvataggio di file in cloud, Windows 8 integra tutte le funzioni in Windows Live infatti è predisposto di SkyDrive, il quale permette anche di sincronizzare dati con più PC.
OS X Mountain Lion invece integra iCloud che permette di salvare online ogni tipo di cosa, dai contatti e le mail ai video e le immagini.
In tema di messaggistica istantanea il sistema Microsoft è abbastanza avvantaggiato, visto che può permettersi di partire con Messenger e Skype, ormai i dominatori sia nel messaging che nel voip.
La Apple si presenta con una nuova applicazione denominata Messages (che sostituisce iChat) e permette di scambiare ogni tipo di documento e di chattare con tutti i Mac e i dispositivi iOS.
In fattori di sicurezza Windows si difende con il solito Windows Firewall, ma potrebbe integrare anche Security Essentials. OS X permette invece di installare solo le app provenienti dal Mac App Store e/o da sviluppatori certificati (anche se è disattivabile).
Per le notifiche Windows 8 punterà tutto sui tasselli che formeranno la Start Screen, indicando in live tutte le novità. Il Mac include un centro di notifiche all-in-one dove sarà visibile ogni tipo di avviso, anche mail ed eventi del calendario.
Nel mondo dei giochi OS X integra il Game Center di iOS, dove si possono trovare molti giochi e utilizzare la modalità multiplayer. Windows 8 incorpora tutte le funzioni di Xbox Live e diventa una straordinaria piattaforma di gioco.
Kaspersky informa: Mac OS X è vulnerabile!
Kaspersky, il noto produttore di antivirus (tra i migliori), ha fatto sapere che gli utenti che hanno Mac OS X devono attendersi più virus, botnet, attacchi ed altre infezioni di massa nel futuro prossimo: “L’invulnerabilità di OS X è un mito”.
Quindi la leggenda del sistema operativo Mac imbattibile è inevitabilmente caduta. Kaspersky ha trovato vari virus che potrebbero attaccare il sistema Mac e causare problemi così ha iniziato a segnalare agli utenti di mettersi al riparo, installando Kaspersky Anti-Virus per Mac che è commercializzato ad un prezzo ragionevole. Per anni e anni il sistema Apple è rimasto imbattuto creando una sorta di punto di forza rispetto agli altri OS soltanto che ora è diventato un po' più diffuso e utilizzato, di conseguenza qualche virus inizia a circolare. Sarà stato proprio il Kaspersky Lab a creare questi virus per iniziare un nuovo tipo di commercio? Nessuno potrà mai rispondere.
Quindi la leggenda del sistema operativo Mac imbattibile è inevitabilmente caduta. Kaspersky ha trovato vari virus che potrebbero attaccare il sistema Mac e causare problemi così ha iniziato a segnalare agli utenti di mettersi al riparo, installando Kaspersky Anti-Virus per Mac che è commercializzato ad un prezzo ragionevole. Per anni e anni il sistema Apple è rimasto imbattuto creando una sorta di punto di forza rispetto agli altri OS soltanto che ora è diventato un po' più diffuso e utilizzato, di conseguenza qualche virus inizia a circolare. Sarà stato proprio il Kaspersky Lab a creare questi virus per iniziare un nuovo tipo di commercio? Nessuno potrà mai rispondere.
martedì 22 dicembre 2015
Apple rilascia iOS 6.1: aggiornamenti o solo bug?
L'aggiornamento rilasciato da Apple, che porta iOS alla versione 6.1, si è rivelato agli occhi degli utenti ricco di bug e falle nella sicurezza.
Come prima cosa bisogna dire che l'iOS 6.1 non ostacola minimamente il Jailbreak effettuato con il nuovo evasi0n, e già qui il primo bug, oltretutto ben noto, non sistemato; invece negli iPhone 4S sono stati riscontrati problemi con la connessione, troppe volte instabile.
Come ultimo importate bug è stata scoperta una falla che permette di bypassare il lockscreen senza dover inserire le 4 cifre impostate per lo sblocco, così che chiunque possa vedere i contatti ed inoltrare chiamate senza che l'iPhone sia stato realmente sbloccato.
Ancora problemi con la batteria, ma per il momento solo negli iPhone 4S. Quest'ultima si scalderebbe troppo e garantirebbe anche una minor prestazione nella durata.
Apple ha dichiarato di essere già al lavoro per riparare tutti questi malfunzionamenti e apportare fix ai vari buchi che stanno rendendo gli utenti che hanno aggiornato il proprio dispositivo un po' meno felici.
Come prima cosa bisogna dire che l'iOS 6.1 non ostacola minimamente il Jailbreak effettuato con il nuovo evasi0n, e già qui il primo bug, oltretutto ben noto, non sistemato; invece negli iPhone 4S sono stati riscontrati problemi con la connessione, troppe volte instabile.
Come ultimo importate bug è stata scoperta una falla che permette di bypassare il lockscreen senza dover inserire le 4 cifre impostate per lo sblocco, così che chiunque possa vedere i contatti ed inoltrare chiamate senza che l'iPhone sia stato realmente sbloccato.
Ancora problemi con la batteria, ma per il momento solo negli iPhone 4S. Quest'ultima si scalderebbe troppo e garantirebbe anche una minor prestazione nella durata.
Apple ha dichiarato di essere già al lavoro per riparare tutti questi malfunzionamenti e apportare fix ai vari buchi che stanno rendendo gli utenti che hanno aggiornato il proprio dispositivo un po' meno felici.
lunedì 21 dicembre 2015
Google compra Nest Labs per 3,2 miliardi di dollari e punta sulla casa ''smart''
Google ha concluso le trattative per acquisire la Nest Labs. L'azienda è stata fondata da Tony Fadell, ex Apple (ha contribuito alla creazione dell'iPod) e Matt Rogers, anche lui ex Cupertino.
La Nest Labs è diventata famosa, soprattutto negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito, grazie al suo termostato "intelligente" controllabile tramite smartphone, accessoriato anche con un rilevatore di fumo.
Google però è più interessata all'acquisizione del team che ha creato quest'oggetto, perchè hanno dichiarato che ci sono altri stupendi prodotti che verranno commercializzati a breve e che contribuiranno alla domotizzazione delle case.
L'affare si è concluso con Google che sborsa ben 3,2 miliardi di dollari e che fa un piccolo sgarbo ad Apple, dato che, stando ai rumors, anche la Mela avrebbe voluto acquisire la Nest Labs proprio per l'incredibile design dei prodotti.
Fadell e Rogers continueranno a lavorare anche dopo l'acquisto da parte di Google, assieme al loro team, e sicuramente grazie all'appoggio di Google riusciranno a vendere i propri prodotti in tutto il mondo.
La Nest Labs è diventata famosa, soprattutto negli Stati Uniti, Canada e Regno Unito, grazie al suo termostato "intelligente" controllabile tramite smartphone, accessoriato anche con un rilevatore di fumo.
Google però è più interessata all'acquisizione del team che ha creato quest'oggetto, perchè hanno dichiarato che ci sono altri stupendi prodotti che verranno commercializzati a breve e che contribuiranno alla domotizzazione delle case.
L'affare si è concluso con Google che sborsa ben 3,2 miliardi di dollari e che fa un piccolo sgarbo ad Apple, dato che, stando ai rumors, anche la Mela avrebbe voluto acquisire la Nest Labs proprio per l'incredibile design dei prodotti.
Fadell e Rogers continueranno a lavorare anche dopo l'acquisto da parte di Google, assieme al loro team, e sicuramente grazie all'appoggio di Google riusciranno a vendere i propri prodotti in tutto il mondo.
giovedì 17 dicembre 2015
iPad 3: rumors e caratteristiche
Il nuovo iPad arriverà entro febbraio 2015 e i primi rumors sono stati quasi confermati dal sito di shopping TVC-Mall.com che ha già messo in vendita dei pezzi di ricambio per iPad 3.
Le caratteristiche che fino ad ora sono uscite possono essere anche errate ma per il momento accontentiamoci di una previsione dell'iPad 3 in base ai pezzi di ricambio e alle indiscrezioni:
- predisporrà di un processore Dual Core A6 che arriverebbe ad essere ancora più veloce se raggiungesse la velocità di 2 GHz;
- il display non si sa ancora bene se sarà rivoluzionato in un 7" o se rimarrà nelle stesse dimensioni, però è sicuro che raddoppierà la risoluzione passando a 2048x1536 con tecnologia AMOLED;
- la fotocamera sarà a 5 megapixel e potrà filmare video a 1080p;
- il sistema operativo sarà sicuramente l'iOS 5;
- il prezzo andrà dai 480€ agli 850€.
lunedì 14 dicembre 2015
Apple: anticipazioni su iPhone 6 e nuovi prodotti in arrivo, e Steve Wozniak vuole un iPhone con Android
Le anticipazioni sul nuovo melafonino iniziano a circolare. Ognuno come al solito dice la sua, ma il più delle volte se ci si affida a siti che solitamente ci hanno azzeccato non si rischia di rimanere delusi.
Il prossimo iPhone avrà quasi certamente un display più grande, che potrà anche superare i 5 pollici, insomma più che una smartphone diventerà un phablet. L'altra novità è la fotocamera, sulla quale si vocifera una potenza pari a 10 MP, oltre a numerose migliorie.
Nonostante tutto sarà ancora più sottile dei modelli precedenti ma non sarà curvo, come qualche rumors davano quasi per scontato qualche settimana fa.
Qualcosa di più interessante arriva dal nuovo modo di ricaricare, infatti la nuova tecnologia potrebbe essere in grado di effettuare la ricarica della batteria in modalità wireless, anche se il nuovo iOS 8, che si pensa sarà pronto per la presentazione dell'iPhone 6, dovrebbe ricevere ulteriori migliorie e risparmiare magari anche la batteria.
Nel frattempo Tim Cook ha dichiarato che "ci saranno nuove categorie di prodotti, anche se non sono ancora pronti per parlarne, ma stanno lavorando su prodotti davvero ottimi".
Potrebbe trattarsi del tanto chiacchierato iWatch, oppure di un qualcosa mai sentito come l'iTV o di completamente innovativo.
Anche Steve Wozniak ha voluto dire la sua in queste settimane di rumors. Woz vorrebbe vedere Android su un iPhone, o qualsiasi dispositivo Apple, per riuscire a dare più scelta agli utenti, scegliendo il design made in Cupertino e un sistema alternativo. Ma naturalmente le probabilità che Cupertino decida di prendere in seria considerazione quanto dichiarato dal buon vecchio Woz sono praticamente pari a zero.
Il prossimo iPhone avrà quasi certamente un display più grande, che potrà anche superare i 5 pollici, insomma più che una smartphone diventerà un phablet. L'altra novità è la fotocamera, sulla quale si vocifera una potenza pari a 10 MP, oltre a numerose migliorie.
Nonostante tutto sarà ancora più sottile dei modelli precedenti ma non sarà curvo, come qualche rumors davano quasi per scontato qualche settimana fa.
Qualcosa di più interessante arriva dal nuovo modo di ricaricare, infatti la nuova tecnologia potrebbe essere in grado di effettuare la ricarica della batteria in modalità wireless, anche se il nuovo iOS 8, che si pensa sarà pronto per la presentazione dell'iPhone 6, dovrebbe ricevere ulteriori migliorie e risparmiare magari anche la batteria.
Nel frattempo Tim Cook ha dichiarato che "ci saranno nuove categorie di prodotti, anche se non sono ancora pronti per parlarne, ma stanno lavorando su prodotti davvero ottimi".
Potrebbe trattarsi del tanto chiacchierato iWatch, oppure di un qualcosa mai sentito come l'iTV o di completamente innovativo.
Anche Steve Wozniak ha voluto dire la sua in queste settimane di rumors. Woz vorrebbe vedere Android su un iPhone, o qualsiasi dispositivo Apple, per riuscire a dare più scelta agli utenti, scegliendo il design made in Cupertino e un sistema alternativo. Ma naturalmente le probabilità che Cupertino decida di prendere in seria considerazione quanto dichiarato dal buon vecchio Woz sono praticamente pari a zero.
domenica 13 dicembre 2015
Guida al Jailbreak di iOS 6 con il nuovo evasi0n
Dopo la chiusura di Hackulous, nessuno poteva credere veramente che gli hacker si sarebbero fermati, e che quindi nessun iPhone sarebbe stato più Jailbreakkato.
Infatti, dopo solo poche settimane, ecco spuntare in rete evasi0n, giunto in questo momento alla versione 1.1 (è stato rilasciato quasi subito un upgrade di aggiornamento per fixare vari bug).
Questo Jailbreak è stato completato dal team di evad3rs ed il sito in poche ore ha raggiunto 40 milioni di visite, data la grandissima attesa da parte degli utenti possessori di device Apple.
Per effettuare il Jailbreak raggiungete la pagina di evasi0n.com e scaricate il software per il vostro sistema operativo. Avviate il programma appena scaricato e collegate il dispositivo al computer. Prima di avviare il Jailbreak vero e proprio rimuovete il codice di accesso al dispositivo, ora cliccate sul pulsante Jailbreak. Terminato il processo, sul device verrà creata una nuova icona, cliccateci sopra una volta sola e attendete. Durante il procedimento il dispositivo verrà riavviato varie volte e capirete che è ancora in lavorazione dalle schermate con il logo di evasi0n. Quando vedrete l'icona di Cydia allora il Jailbreak è stato completato.
Infatti, dopo solo poche settimane, ecco spuntare in rete evasi0n, giunto in questo momento alla versione 1.1 (è stato rilasciato quasi subito un upgrade di aggiornamento per fixare vari bug).
Questo Jailbreak è stato completato dal team di evad3rs ed il sito in poche ore ha raggiunto 40 milioni di visite, data la grandissima attesa da parte degli utenti possessori di device Apple.
Per effettuare il Jailbreak raggiungete la pagina di evasi0n.com e scaricate il software per il vostro sistema operativo. Avviate il programma appena scaricato e collegate il dispositivo al computer. Prima di avviare il Jailbreak vero e proprio rimuovete il codice di accesso al dispositivo, ora cliccate sul pulsante Jailbreak. Terminato il processo, sul device verrà creata una nuova icona, cliccateci sopra una volta sola e attendete. Durante il procedimento il dispositivo verrà riavviato varie volte e capirete che è ancora in lavorazione dalle schermate con il logo di evasi0n. Quando vedrete l'icona di Cydia allora il Jailbreak è stato completato.
Android Market raggiunge i 10 miliardi di download
Android Market ha raggiunto la cifra di ben 10 miliardi di applicazioni scaricate. Per questo motivo ha voluto festeggiare svendendo a 10 centesimi (per 10 giorni) alcune applicazioni che prima costavano molto di più.
La crescita è avvenuta anno per anno ma il picco di vendite sembra esserci stato proprio durante il 2015, dove ogni mese il market incrementava di un miliardo il download delle app, fino a raggiungere i 10 miliardi.
Anche il Mac App Store ha raggiunto una cifra considerevole ed è arrivato in poco più di un anno a più di 100 milioni di download.
C'è comunque da dire che i due market hanno parecchia strada da fare prima di raggiungere l'App Store dei dispositivi con iOS installato, basti pensare che l'App Store propone oltre 5000 app e che quindi comprende una vasta gamma di scelte più ampie e molti più clienti.
Obama adora gli iPhone, ma utilizza un BlackBerry del 2007 per motivi di sicurezza
Obama lo abbiamo conosciuto fin da subito anche per la sua particolare attenzione alla tecnologia, non a caso è stato uno dei primi "personaggi famosi" ad approdare su Twitter e a twittare al mondo intero.
Naturalmente tutti gli appassionati di tecnologia non possono non essere attratti dai dispositivi Apple ed infatti anche il presidente degli Stati Uniti adora gli iPhone, come gli iPad e i Mac.
Purtroppo però, durante il suo mandato, i servizi segreti gli hanno negato l'utilizzo di un iPhone, "obbligandolo" ad utilizzare un BlackBerry del 2007, per ragioni di sicurezza. Così dal primo giorno di carica utilizza un BB certificato appositamente per lui.
Tutta questa sicurezza viene però quasi abbattuta dalle figlie, alle quali non è stato negato l'utilizzo degli Apple Device, e passando molto tempo con il padre, tutta questa protezione potrebbe essere inutile.
I dispositivi BlackBerry sono stati sempre utilizzati dal governo americano proprio per gli alti livelli di sicurezza offerti, e vengono utilizzati spesso anche da vari servizi segreti. La Apple ci ha messo anche del suo per screditarsi a livello di privacy, con la notizia dei dati riservati consegnati silenziosamente e senza scrupolo alla NSA.
Si pensa che molto presto potrebbe arrivargli uno smartphone di ultima generazione, targato sempre BlackBerry, anche se sembra che il vecchio modello si più difficilmente hackerabile.
Naturalmente tutti gli appassionati di tecnologia non possono non essere attratti dai dispositivi Apple ed infatti anche il presidente degli Stati Uniti adora gli iPhone, come gli iPad e i Mac.
Purtroppo però, durante il suo mandato, i servizi segreti gli hanno negato l'utilizzo di un iPhone, "obbligandolo" ad utilizzare un BlackBerry del 2007, per ragioni di sicurezza. Così dal primo giorno di carica utilizza un BB certificato appositamente per lui.
Tutta questa sicurezza viene però quasi abbattuta dalle figlie, alle quali non è stato negato l'utilizzo degli Apple Device, e passando molto tempo con il padre, tutta questa protezione potrebbe essere inutile.
I dispositivi BlackBerry sono stati sempre utilizzati dal governo americano proprio per gli alti livelli di sicurezza offerti, e vengono utilizzati spesso anche da vari servizi segreti. La Apple ci ha messo anche del suo per screditarsi a livello di privacy, con la notizia dei dati riservati consegnati silenziosamente e senza scrupolo alla NSA.
Si pensa che molto presto potrebbe arrivargli uno smartphone di ultima generazione, targato sempre BlackBerry, anche se sembra che il vecchio modello si più difficilmente hackerabile.
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sabato 12 dicembre 2015
iPhone 5S entro giugno 2015: Retina+ e fotocamera super HD
Un nuovo iPhone potrebbe arrivare già entro giugno 2015. Queste sono le prime indiscrezioni che incominciano a circolare nella rete e che per il momento portano poche ma importanti news.
Vista la vicinanza con il precedente rilascio non sarà possibile parlare di una vero iPhone 6 ma bensì di una specie di versione 5 migliorata, che come di consueto potrebbe quindi identificarsi come iPhone 5S.
Non è ancora stato confermato niente ma sembra che per la prima volta Apple abbia deciso di introdurre i colori anche nell'iPhone, abbandonando i soliti bianco e nero, proponendolo con una varietà di almeno 6 colori. Un nuovo display e una nuova fotocamera potrebbero approdare finalmente sul prossimo iPhone, con il display in Retina+ per una risoluzione da 1080p e una fotocamera super HD che potrebbe raggiungere i 4K.
I miglioramenti dovrebbero toccare anche la batteria, che tramite un futuro iOS 7 potrebbe durare di più, ma poi ogni volta è sempre la stessa storia.
La più grande novità si chiama NFC il quale faciliterà i pagamenti anche in mobilità.
Un imminente arrivo del processore A7 velocizzerebbe ancora di più il già velocissimo iPhone che con la potenza di questo processore quad core diventerebbe un razzo; anche la memoria potrebbe raggiungere i 128 GB. Invece la notizia più sconvolgente è che forse il tasto Home non troverà più spazio nel nuovo design, ma dato che già portando il nuovo display a 5 pollici con l'attuale iPhone il tasto è presente, ci sono poche possibilità che questo avvenga.
Tutto questo però farà lievitare di almeno 100 euro il prezzo del nuovo melafonino che comunque e sicuramente verrà acquistato dai più appassionati.
Vista la vicinanza con il precedente rilascio non sarà possibile parlare di una vero iPhone 6 ma bensì di una specie di versione 5 migliorata, che come di consueto potrebbe quindi identificarsi come iPhone 5S.
Non è ancora stato confermato niente ma sembra che per la prima volta Apple abbia deciso di introdurre i colori anche nell'iPhone, abbandonando i soliti bianco e nero, proponendolo con una varietà di almeno 6 colori. Un nuovo display e una nuova fotocamera potrebbero approdare finalmente sul prossimo iPhone, con il display in Retina+ per una risoluzione da 1080p e una fotocamera super HD che potrebbe raggiungere i 4K.
I miglioramenti dovrebbero toccare anche la batteria, che tramite un futuro iOS 7 potrebbe durare di più, ma poi ogni volta è sempre la stessa storia.
La più grande novità si chiama NFC il quale faciliterà i pagamenti anche in mobilità.
Un imminente arrivo del processore A7 velocizzerebbe ancora di più il già velocissimo iPhone che con la potenza di questo processore quad core diventerebbe un razzo; anche la memoria potrebbe raggiungere i 128 GB. Invece la notizia più sconvolgente è che forse il tasto Home non troverà più spazio nel nuovo design, ma dato che già portando il nuovo display a 5 pollici con l'attuale iPhone il tasto è presente, ci sono poche possibilità che questo avvenga.
Tutto questo però farà lievitare di almeno 100 euro il prezzo del nuovo melafonino che comunque e sicuramente verrà acquistato dai più appassionati.
Consigli per gli aquisti: Decide.com e Versus Io
Se dovete cambiare un qualsiasi dispositivo tecnologico non affrettatevi, controllate direttamente dal vostro smartphone se è il momento giusto per acquistare quel prodotto oppure se sta per uscire una nuova versione.
Ci sono due siti web che ci possono dare una mano: Decide.com e Versus Io.
Versus Io è una semplicissima applicazione che consente di valutare qual è il migliore tra due cellulari dandoci anche qualche informazione sul perchè è migliore e le caratteristiche che li differenziano.
Mentre Decide.com è un po' più raffinato. Raggiungendo il sito dovremo inserire il nome di qualsiasi computer, tablet, console, device e premere su su Search. Verranno indicati alcuni risultati tra cui scegliere, con il consiglio che ci propone: compra subito, compra prima che il prezzo salga, aspetta che il prezzo cali o aspetta l'aggiornamento.
I due siti non sono pesanti quindi si aprono abbastanza velocemente anche da smartphone, così da consigliarci magari anche quando siamo al mediastore.
domenica 29 novembre 2015
Samsung è leader del settore smartphone, Apple al secondo posto
In questi ultimi anni, e soprattutto dopo l'evento iPhone, i telefoni cellulari "normali" hanno incominciato a perdere punti, a discapito degli smartphone, che poco a poco hanno monopolizzato il settore mobile.
In questi mesi infatti c'è stata una piccola caduta del 3% nelle vendite in generale dei telefoni cellulari ma c'è stato un grandissimo incremento sulle vendite di smartphone, ovvero il 50% in più rispetto al trimestre precedente. Samsung però si aggiudica il titolo di leader del settore smartphone del terzo trimestre. L'azienda sudcoreana infatti su 180 milioni di smartphone che sono stati messi in circolazione ne ha venduti ben 56,3 milioni, contro i 26,9 di Apple, raddoppiando le vendite dell'anno scorso. Samsung ha venduto anche più di 40 milioni di telefoni cellulari.
Il successo è sicuramente dovuto ai recenti Samsung Galaxy S3, sponsorizzati talmente tanto che il più delle volte venivano considerati anche migliori degli iPhone.
Nokia invece continua a resistere al secondo posto nella classifica dei venditori di telefoni cellulari, mentre per gli smartphone l'azienda finlandese non supera la settima posizione.
Per quanto riguarda invece la diffusione dei vari sistemi operativi mobili: a dominare c'è Android con il 72,4% della quota di mercato, seguito poi da iOS con il 13,9%, e da Blackberry OS con il 5,3%.
sabato 7 novembre 2015
Nella top 10 degli uomini più potenti del 2015 ci sono Bill Gates e Mark Zuckerberg
La rivista statunitense Forbes, come di consueto, ha pubblicato la lista degli uomini più potenti del 2015.
In prima posizione troviamo ovviamente il presidente di Stati Uniti, Barack Obama, ma filtrando la lista in maniera Geek possiamo ritrovare molti volti noti che l'industria tecnologica ha fatto fiorire tanto da farli rientrare in questa lista.
Nella top 10 infatti troviamo Bill Gates, nella posizione numero 5, e il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg alla numero 9.
Bill Gates oltre ad essere il fondatore di Microsoft è riuscito a scalare la classifica non solo per il suo enorme patrimonio (56 miliardi di dollari, secondo al mondo) ma anche per il suo grande contributo nel migliorare le condizioni di vita del terzo mondo con l'associazione Bill & Melinda Gates Foundation.
Mark Zuckerberg è arrivato fin lì "semplicemente" creando il social network più popolare degli ultimi anni.
Per trovare i fondatori di Google dobbiamo arrivare alla posizione numero 30, Tim Cook invece si classifica solo 58°, ma sicuramente se Steve Jobs fosse stato ancora in vita si sarebbe classificato molto più in altro, grazie alla sua grandissima notorietà con migliaia di fan del mondo Apple.
Per trovare qualche italiano dobbiamo dimenticarci del settore informatico e quindi trovare Mario Draghi 12°, presidente della BCE, e Silvio Berlusconi 21°.
Per la lista completa vi indirizzo sul sito di Forbes: link lista completa.
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domenica 1 novembre 2015
Samsung non viola il brevetto Apple: questa è la risposta della corte dell'Aia
Solo una settimana fa la corte dell'Aia ha preso nuovamente le parti dell'azienda coreana Samsung: la funzione multi-touch del Galaxy 10.1 non viola il brevetto Apple.
Un bel colpo per l’azienda di Cupertino che nel mese di agosto aveva siglato, tuttavia giocando in casa, una vittoria su Samsung ottenendo un blocco per le vendite del suo smartphone negli USA, causa il plagio di tre brevetti design.
Nel conflitto tra i due brand, in gioco non ci sono di certo i diritti per brevetti o applicazioni, ma l’intero settore di smartphone e tablet, per il quale le due aziende, che occupano insieme praticamente una quota di mercato pari quasi al 50%, sono effettivamente disposte a tutto.
Quello che preoccupa gli azionisti e il direttivo di Apple sono le vendite dello smartphone targato Samsung, che ha toccato quota 57 milioni di pezzi, superando l’iPhone, fermo, si fa per dire, a 30 milioni di unità. La quota di mercato occupata dall’azienda americana è ad ogni modo in crescita, passando dal 15% al 17%, ma resta dietro alla rivale, ora al 31%.
L’azienda di Cupertino va ad ogni modo avanti come un treno, grazie anche all’enorme mercato delle applicazioni, in questi giorni rincarate di un euro. Un mercato che frutta all’azienda tantissimi introiti, si pensi all’applicazione per iPad Insta Poker, la più richiesta dagli appassionati di texas holdem, grazie alle qualità grafiche e di gioco, o all'inflazionatissima WhatsApp Messenger, incoronata a marzo 2015 come “applicazione più acquistata di sempre”.
Altre conferme sopraggiungono dal numero di richieste dell’iPad mini che ha già fatto slittare di più di venti giorni l’uscita del modello 4G. Le prime recensioni dell'ultimo gioiellino targato “Mela” sono assolutamente positive, e descrivono un prodotto ultra leggero, dalla batteria estremamente duratura, un design accattivante e soprattutto un software apparentemente privo di bug. Di sicuro il prezzo non è dei più concorrenziali. Si parla di 329 euro per il modello base, fino ad arrivare alle versioni di 529 e 659 euro per i polpastrelli più esigenti. Quando si parla di Apple non è certo “risparmio” la prima parola che ci viene in mente, quanto piuttosto “innovazione”, iniziata fra le mani di Jobs e ora in continua crescita sotto la guida di Cook (leggi la recente dichiarazione di Tim Cook sul Surface).
Insomma se questi sono i presupposti, aspettiamoci pure un 2015 di fuoco tra le due case, sperando che in questa guerra all'ultimo tablet, ad uscirne vincitori siano soprattutto i consumatori.
Un bel colpo per l’azienda di Cupertino che nel mese di agosto aveva siglato, tuttavia giocando in casa, una vittoria su Samsung ottenendo un blocco per le vendite del suo smartphone negli USA, causa il plagio di tre brevetti design.
Nel conflitto tra i due brand, in gioco non ci sono di certo i diritti per brevetti o applicazioni, ma l’intero settore di smartphone e tablet, per il quale le due aziende, che occupano insieme praticamente una quota di mercato pari quasi al 50%, sono effettivamente disposte a tutto.
Quello che preoccupa gli azionisti e il direttivo di Apple sono le vendite dello smartphone targato Samsung, che ha toccato quota 57 milioni di pezzi, superando l’iPhone, fermo, si fa per dire, a 30 milioni di unità. La quota di mercato occupata dall’azienda americana è ad ogni modo in crescita, passando dal 15% al 17%, ma resta dietro alla rivale, ora al 31%.
L’azienda di Cupertino va ad ogni modo avanti come un treno, grazie anche all’enorme mercato delle applicazioni, in questi giorni rincarate di un euro. Un mercato che frutta all’azienda tantissimi introiti, si pensi all’applicazione per iPad Insta Poker, la più richiesta dagli appassionati di texas holdem, grazie alle qualità grafiche e di gioco, o all'inflazionatissima WhatsApp Messenger, incoronata a marzo 2015 come “applicazione più acquistata di sempre”.
Altre conferme sopraggiungono dal numero di richieste dell’iPad mini che ha già fatto slittare di più di venti giorni l’uscita del modello 4G. Le prime recensioni dell'ultimo gioiellino targato “Mela” sono assolutamente positive, e descrivono un prodotto ultra leggero, dalla batteria estremamente duratura, un design accattivante e soprattutto un software apparentemente privo di bug. Di sicuro il prezzo non è dei più concorrenziali. Si parla di 329 euro per il modello base, fino ad arrivare alle versioni di 529 e 659 euro per i polpastrelli più esigenti. Quando si parla di Apple non è certo “risparmio” la prima parola che ci viene in mente, quanto piuttosto “innovazione”, iniziata fra le mani di Jobs e ora in continua crescita sotto la guida di Cook (leggi la recente dichiarazione di Tim Cook sul Surface).
Insomma se questi sono i presupposti, aspettiamoci pure un 2015 di fuoco tra le due case, sperando che in questa guerra all'ultimo tablet, ad uscirne vincitori siano soprattutto i consumatori.
mercoledì 28 ottobre 2015
Tim Cook: Il Surface crea confusione! - Il commento del CEO di Apple su Microsoft
Tim Cook non ha aspettato molto per fare le sue considerazioni sul nuovissimo prodotto sviluppato daMicrosoft, vedendolo come un oggetto confusionario che rende la vita del cliente più complicata.
Tim Cook ha dichiarato comunque di non aver ancora provato il Surface ma ha spiegato che tra le cose più complicate da fare quando si realizza un prodotto è riuscire a stabilire cosa debba essere in modo molto preciso, così da far innamorare subito la clientela. Questo era anche il pensiero del suo predecessore Steve Jobs che voleva che ogni prodotto venisse richiesto dalle persone anche se magari non gli serviva perchè poi non avrebbe potuto più farne a meno.
Microsoft in merito ha dichiarato che invece questa cosa sarebbe il punto forte del prodotto, ovvero un compromesso ideale tra notebook e tablet; dunque il non capire bene cosa è il loro asso nella manica.
Tim Cook comunque potrebbe aver fatto questa dichiarazione un po' azzardata per valorizzare il recente Mini iPad, uscito quasi in contemporanea con Windows 8 e i dispositivi associati. Staremo a vedere chi venderà di più tra Apple e Microsoft.
Tim Cook ha dichiarato comunque di non aver ancora provato il Surface ma ha spiegato che tra le cose più complicate da fare quando si realizza un prodotto è riuscire a stabilire cosa debba essere in modo molto preciso, così da far innamorare subito la clientela. Questo era anche il pensiero del suo predecessore Steve Jobs che voleva che ogni prodotto venisse richiesto dalle persone anche se magari non gli serviva perchè poi non avrebbe potuto più farne a meno.
Microsoft in merito ha dichiarato che invece questa cosa sarebbe il punto forte del prodotto, ovvero un compromesso ideale tra notebook e tablet; dunque il non capire bene cosa è il loro asso nella manica.
Tim Cook comunque potrebbe aver fatto questa dichiarazione un po' azzardata per valorizzare il recente Mini iPad, uscito quasi in contemporanea con Windows 8 e i dispositivi associati. Staremo a vedere chi venderà di più tra Apple e Microsoft.
martedì 20 ottobre 2015
Sta arrivando la nuova Apple SIM, la vecchia SIM andrà in pensione o scomparirà definitivamente?
Nessuno sa come è fatta, non si conosce nè la grandezza nè l'aspetto di questa nuova SIM. Per ora infatti viene consegnata già all'interno del dispositivo, con una prospettiva molto futuristica.
Apple ha infatti presentato la prima SIM, denominata Apple SIM, in grado di "trasformarsi" in quella del gestore telefonico che desideriamo.
Partendo dall'inizio possiamo osservare come Apple ha definito gli standard delle SIM card facendole diventare sempre più piccole, passando dalla Micro alla Nano SIM, fino ad arrivare alla Apple SIM.
Questa card è data in dotazione a chi acquista un iPad nel Regno Unito e negli Stati Uniti, per ora, dove il cliente non dovrà inserire niente all'interno del device per poter chiamare o navigare, dovrà solamente scegliere il gestore attraverso l'apposito menu, e scegliere addirittura il piano tariffario.
L'operatore telefonico potrà essere cambiato ogni volta che vogliamo direttamente dal nostro dispositivo, evitando così code inutili e soprattutto in caso di spostamenti o viaggi all'estero sarà molto più semplice scegliere il nuovo gestore, si farà tutto con un semplice tap sullo schermo.
Niente più problemi anche per il roaming, stop alle spese inutili e ovviamente anche il cambio di tariffa a sorpresa non sarà più un problema, sarà possibile sia cambiarlo direttamente da casa che cambiare gestore in 2 secondi.
L'Apple SIM diventerà presto uno standard internazionale, e quando arriverà anche in Italia ogni cosa sarà agevolata e potremo finalmente scegliere il gestore che ci farà pagare di meno l'operazione che vogliamo svolgere. Di fatto non esisterà più la SIM come l'abbiamo conosciuta fino ad ora, diventerà solo una cosa "virtuale" all'interno del dispositivo, forse integrata con l'antenna.
Si sa ancora molto poco, ma quel che basta per dare un segnale forte ai gestori telefonici, i quali dovranno adeguarsi sicuramente al nuovo standard.
Apple ha infatti presentato la prima SIM, denominata Apple SIM, in grado di "trasformarsi" in quella del gestore telefonico che desideriamo.
Partendo dall'inizio possiamo osservare come Apple ha definito gli standard delle SIM card facendole diventare sempre più piccole, passando dalla Micro alla Nano SIM, fino ad arrivare alla Apple SIM.
Questa card è data in dotazione a chi acquista un iPad nel Regno Unito e negli Stati Uniti, per ora, dove il cliente non dovrà inserire niente all'interno del device per poter chiamare o navigare, dovrà solamente scegliere il gestore attraverso l'apposito menu, e scegliere addirittura il piano tariffario.
L'operatore telefonico potrà essere cambiato ogni volta che vogliamo direttamente dal nostro dispositivo, evitando così code inutili e soprattutto in caso di spostamenti o viaggi all'estero sarà molto più semplice scegliere il nuovo gestore, si farà tutto con un semplice tap sullo schermo.
Niente più problemi anche per il roaming, stop alle spese inutili e ovviamente anche il cambio di tariffa a sorpresa non sarà più un problema, sarà possibile sia cambiarlo direttamente da casa che cambiare gestore in 2 secondi.
L'Apple SIM diventerà presto uno standard internazionale, e quando arriverà anche in Italia ogni cosa sarà agevolata e potremo finalmente scegliere il gestore che ci farà pagare di meno l'operazione che vogliamo svolgere. Di fatto non esisterà più la SIM come l'abbiamo conosciuta fino ad ora, diventerà solo una cosa "virtuale" all'interno del dispositivo, forse integrata con l'antenna.
Si sa ancora molto poco, ma quel che basta per dare un segnale forte ai gestori telefonici, i quali dovranno adeguarsi sicuramente al nuovo standard.
lunedì 19 ottobre 2015
iPhone 4S: i primi problemi
L'iPhone 4S è disponibile solo da pochi giorni ma come ogni dispositivo riscontra subito dei piccoli problemi. Le principali problematiche che i tantissimi utenti hanno trovato sono elencate di seguito:
- Il problema che è stato più riscontrato è sicuramente quello dell'incompatibilità con l'account di MobileMe in iCloud, che ha dato parecchi problemi agli utenti a causa della data che in qualche modo non andava ad aggiornarsi con la nuova app.
- L'applicazione Siri, che permette di avere risposte tramite comando vocale, sembra avere dei problemi con la connessione di rete.
- Utenti Verizon segnalano rallentamenti, sbalzi e in qualche caso impossibilità di utilizzo di connessione 4G.
- Non completa compatibilità tra le applicazione e l'iOS 5.
- Altri utenti segnalano qualche difetto con i colori che andranno presto sistemati.
sabato 26 settembre 2015
Virus dal caricabatterie dell'iPhone: come evitare le nuove minacce
Una nuova minaccia potrebbe attaccare in futuro gli iPhone di tutto il mondo, ma non tramite qualche virus speciale o applicazioni malware, ma bensì dal caricabatterie.
Un gruppo di ricercatori del Georgia Institute of Technology ha dichiarato di aver sviluppato (per scopi dimostrativi) un particolare alimentatore per iPhone capace di trasmettere del software malevolo all'interno del device. Il cavetto è completamente uguale in tutto e per tutto a quello originale, quindi a prima vista non può essere riconosciuto. L'hardware, denominato Mactans, è stato costruito per far vedere quanto sia facile trasmettere virus ad un dispositivo basato su iOS tramite il cavetto dell'alimentazione, e quindi mettere in guardia tutti gli utenti.
Il consiglio quindi è di diffidare dai caricabatterie non originali e sopratutto di quelli cinesi, che molto spesso si sono rivelati anche costruiti in maniera non corretta, con il rischio di problemi per il proprio dispositivo o addirittura per la nostra salute, con probabili corto circuiti e incendi.
Non sono stati resi noti tutti i dettagli, in modo da non informare gli hacker di questa falla e soprattutto per non indicargli come agire per attaccare i dispositivi Apple, e quindi non esporre gli utenti ad una nuova minaccia, ma in futuro bisognerà stare molto attenti anche a quello che si compra, per non finire nella trappola molto facilmente.
Un gruppo di ricercatori del Georgia Institute of Technology ha dichiarato di aver sviluppato (per scopi dimostrativi) un particolare alimentatore per iPhone capace di trasmettere del software malevolo all'interno del device. Il cavetto è completamente uguale in tutto e per tutto a quello originale, quindi a prima vista non può essere riconosciuto. L'hardware, denominato Mactans, è stato costruito per far vedere quanto sia facile trasmettere virus ad un dispositivo basato su iOS tramite il cavetto dell'alimentazione, e quindi mettere in guardia tutti gli utenti.
Il consiglio quindi è di diffidare dai caricabatterie non originali e sopratutto di quelli cinesi, che molto spesso si sono rivelati anche costruiti in maniera non corretta, con il rischio di problemi per il proprio dispositivo o addirittura per la nostra salute, con probabili corto circuiti e incendi.
Non sono stati resi noti tutti i dettagli, in modo da non informare gli hacker di questa falla e soprattutto per non indicargli come agire per attaccare i dispositivi Apple, e quindi non esporre gli utenti ad una nuova minaccia, ma in futuro bisognerà stare molto attenti anche a quello che si compra, per non finire nella trappola molto facilmente.
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